Finale amaro

Giulia Murada, che peccato!

La valtellinese, nona nella Sprint Race di oggi a Tromso non riesce ad aggiudicarsi la Coppa del mondo di sci alpinismo, conquistata, invece, dalla francese Emily Harrop

Si decideva tutto oggi, nella Sprint Race, a cui le due contendenti alla sfera di cristallo, Emily Harrop, francese, e Giulia Murada, valtellinese, si sono presentate al via separate da un solo punto nella classifica generale della Coppa del mondo di sci alpinismo, la Ismf world cup ski mountaineering, a favore dell'atleta transalpina.

Il duello ha, ahimé per i colori azzurri, premiato Emily Harrop che sulle nevi norvegesi di Tromso ha conquistato il secondo posto alle spalle dell'elvetica Marianne Fatton e ha così portato a casa la classifica generale di coppa del mondo e la sfera di cristallo. Giulia Murada, infatti, non è andata oltre la nona posizione alle spalle anche della compagna di squadra Katia Mascherona (terza nella classifica overall della categoria Under 23 vinta da Lisa Moreschini) che si è aggiudicata la prova valida per la categoria Under 23.

La Murada, portacolori del Centro sportivo Esercito, ha dunque chiuso in seconda posizione la Coppa del mondo con 1098 punti e la sua stagione rimane comunque da incorniciare, con numerosi podi proprio nella Ismf world cup ski mountaineering, il titolo italiano conquistato nella specialità Vertical, e le medaglie nella rassegna iridata disputata in Spagna.

Nella classifica di specialità successo sempre per Emily Harrop con 547 punti, mentre Giulia Murada ha chiuso iin quinta posizione a quota 403.

La gara maschile

Nella prova maschile, quinto posto per Nicolò Ernesto Canclini, mentre Michele Boscacci ha chiuso la sua fatica in diciottesima posizione. Nella classifica di specialità relativa alla Sprint Race, successo per lo svizzero Arno Lietha, con Nicolò Ernesto Canclini sempre quinto con in bottino totale di 393 punti.

La classifica generale maschile della Ismf world cup ski mountaineering è andata, invece, al francese Thibault Anselmet, che succede così a Michele Boscacci. Buoni piazzamenti per Nicolò Ernesto Canclini, quarto con 701 punti e 16 lunghezze di vantaggio su Robert Antonioli, che ha chiuso la sua stagione in quinta posizione.

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