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Martedì, 7 Febbraio 2023
Politica

Le Olimpiadi e la tangenziale di Tirano nella campagna elettorale: scontro Majorino-Fontana

Il candidato del centrosinistra attacca: "Serve chiarezza". Fontana: "Non c'è nessun ritardo da parte della Regione"

Le Olimpiadi di Milano-Cortina del 2026 sono entrate nella bagarre politica per le elezioni regionali del 2023. A sollevare il caso è stato il candidato del centrosinistra Pierfrancesco Majorino che nel pomeriggio di venerdì 30 dicembre ha chiesto a che punto fossero le opere necessarie allo svolgimento dei Giochi.

"Fontana deve fare chiarezza sui tempi e modi di realizzazione delle opere per Milano-Cortina 2026 - ha dichiarato Majorino -. Pochi giorni fa Salvini e, di conseguenza, Fontana hanno ammesso il ritardo nella realizzazione di infrastrutture fondamentali per la buona riuscita delle Olimpiadi invernali e per lo sviluppo della Regione".

"Nel giugno scorso il sottosegretario Antonio Rossi aveva confermato la realizzazione degli interventi nei tempi previsti - ha proseguito -. A distanza di soli sei mesi viene fuori la verità. Secondo Salvini neanche la tangenziale di Tirano, opera inserita nel dossier olimpico, progettata addirittura nel 2004 e finanziata da anni non riuscirà ad essere realizzata prima dell’avvio dei giochi. Fontana ha minimizzato dicendo che si farà di tutto per realizzarla in tempo. Chi ha ragione tra Fontana e Salvini? La situazione è presto detta: la Lombardia rischia una brutta figura a livello internazionale se quelle opere inserite nel dossier olimpico non saranno realizzate in tempo".

La richiesta di Majorino di massima chiarezza sui tempi di realizzazione delle opere legate alle Olimpiadi invernali si aggiunge a quanto richiesto in provincia di Sondrio dal segretario provinciale dem Michele Iannotti. "Ci giochiamo l’immagine a livello internazionale. E non possiamo permetterci errori", ha aggiunto l'euro parlamentare.

La risposta di Fontana è arrivata a stretto giro: "Credo che Majorino dica troppe cose senza avere visto i documenti e gli atti - ha precisato il governatore in carica -. Quindi credo che siano legittime affermazioni da parte sua, che deve fare la sua campagna elettorale, ma infondate. Io posso dire che le opere per quanto riguarda la Regione sono assolutamente in linea, non ci sarà nessun ritardo. Per quanto riguarda le opere che stanno realizzando attraverso la Spa il commissario Santandrea mi ha ribadito che dovrebbe riuscire a rispettar i tempi. Non ci sarà nessun ritardo".

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