I sindaci del Bormiese "chiamano" Sertori: «Si occupi di sanità in modo corretto, tenendo conto di tutte le esigenze»

«Non entro nel merito del dibattito tecnico-scientifico perchè non mi compete» aveva detto l'assessore regionale. Il richiamo dell'Alta Valle

L'Alta Valle richiama a gran voce la presenza di Massimo Sertori nel complesso dibattito della riorganizzazione della sanità della provincia di Sondrio. «Sertori si è tirato fuori dal dibattito e, ad oggi, non è più un punto di riferimento per il confronto ma per il ruolo che riveste dovrà ritornarci. Si occupi della questione in modo corretto, tenendo conto di tutte le esigenze del territorio» ha commentato il sindaco di Valdisotto, Alessandro Pedrini, in occasione della conferenza stampa di presentazione di quella che è stata chiamata "Operazione verità" (leggi qui).

«Non entro nel merito del dibattito tecnico-scientifico perchè non mi compete» aveva scritto proprio l'assessore regionale alla Montagna nella lettera aperta indirizzata a tutti i suoi convalligiani nella giornata di lunedì 13 luglio (leggi qui). Parole non gradite alle quali non è mancata una replica: «Sertori riveda la sua posizione perchè quando l'11 ottobre scorso ci è stato presentato il piano del Politecnico di Milano sulla riorganizzazione della sanità locale c'erano lui e Giulio Gallera (leggi qui). Un assessore regionale nato a Ponte in Valtellina dovrebbe farsi portavoce della salute di tutti gli abitanti della provincia e non avere solo una visione "Sondriocentrica". Personalmente sulla sanità sono delusa dall'attività di Sertori» ha dichiarato senza troppi giri di parole il sindaco di Sondalo, Ilaria Peraldini.

Una visione ampiamente sposata anche dai rappresentanti del Comitato a difesa della sanità di Montagna - "Io sto con il Morelli", al fianco dei sindaci del mandamento di Bormio nella strenua difesa dell'ospedale Morelli di Sondalo e delle sue alte specialità. «Sertori sa che ora conosciamo chiaramente il disegno di Regione Lombardia per la sanità locale e per il Morelli. È un assessore regionale importante ma torni sul territorio, non si sottragga ai suoi compiti. La Politica si assume le responsabilità e non lasci il territorio in balia degli eventi. I cittadini sono arrabbiati» ha aggiunto l'ex sindaco di Sondalo e membro del comitato pro-Morelli, Luigi Grassi.

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«Sertori nella sua lettera ha detto che difenderà sempre il suo Morelli. Sappia che il suo Morelli è già in grave difficoltà e così facendo sarà sempre peggio» ha chiosato Grassi.

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