Venerdì, 19 Luglio 2024
Politica

Il Partito Democratico guarda al futuro con un occhio alle prossime Comunali

Il Pd della provincia di Sondrio al lavoro dopo il Congresso. Il segretario provinciale Iannotti: "È un piacere dare un contributo al mio territorio. Vogliamo andare nei piccoli comuni per incontrare la gente"

Il Partito Democratico valtellinese guarda al futuro e alle sfide dei prossimi anni dopo le fasi congressuali che hanno visto la riconferma di Michele Iannotti come segretario provinciale. "È un piacere poter dare un contributo al mio territorio, oltre che come amministratore, anche come rappresentante di un partito che è pluralista, democratico, con diverse sensibilità al suo interno, capace di incarnare i sentimenti di giustizia, solidarietà e del riformismo. Nei tre anni precedenti, dopo esser subentrato al Giovanni Curti, con la segreteria abbiamo lavorato con serietà, cercando di dare un nostro contributo a livello territoriale, elaborando proposte, diffondendole e confrontandoci con le persone, a tutti i livelli territoriali", racconta l'ex vicesindaco di Sondrio alla stampa accompagnato dai quattro coordinatori di circolo.

Gli obiettivi sono chiari. "Oggi non è facile far politica. I partiti vengono visti con non molto favore, così come la politica in generale. Per questo il nostro obiettivo è quello proprio di tornare in mezzo alla gente, di far avvicinare le persone alla politica e al nostro partito. Abbiamo la necessità forte di radicarci sul territorio, lo siamo già ma dobbiamo esserlo ancora di più. Abbiamo i circoli su tutto il territorio provinciale e questo ci permette di andare anche nei comuni più piccoli, e non solo nei capoluoghi di mandamento. Presto, insieme ai circoli, organizzeremo degli incontri, anche con pochissime persone, per ricominciare a fare politica e far riavvicinare la gente, piano piano, alla cosa pubblica", prosegue il dem.

Tra le sfide più prossime le elezioni amministrative in programma la primavera del 2024. Per questo il Pd di Iannotti intende valorizzare le esperienze civiche presenti sul territorio. "Il Pd deve essere un partito aperto capace di confrontarsi con quelle esperienze civiche presenti a livello amministrativo locale. Il tutto in previsione del fatto che nel 2024 andranno al voto 51 Comuni di Valtellina e Valchiavenna, tra cui Tirano, Chiavenna e Morbegno. Dovremo avere una rappresentazione degli iscritti in tutti i Comuni alle urne. L'obiettivo che ci poniamo è quello di essere pronti a dare un contributo in termini di risorse all'interno delle competizioni elettorali, con qualcuno che rappresenti nelle liste civiche le nostre sensibilità", aggiunge Iannotti desideroso di veder nuovamente trionfare il centro sinistra a Tirano come a Morbegno. 

Tra i temi che la rinnovata segreteria Pd intende trattare a fondo vi è certamente la sanità. "Per noi è fondamentale rafforzare la sanità pubblica, soprattutto in regione Lombardia dove il privato sta venendo avanti in maniera dilagante. Oggi in Lombardia per curarsi bisogna pagare i privati. Noi non possiamo permettere che ciò avvenga. Inoltre vogliamo rafforzare la sanità del territorio, con l'implementazione di tutte le case di comunità, ed avere un occhio di riguardo ai continui tagli pubblici alla sanità", rimarca con forza Iannotti, senza dimenticare i problemi legati al trasporto ferroviario.

"A brevissimo elaboreremo un programma elettorale di prospettiva per contrapporci, come coalizione e come partito, alla guida del centrodestra in Regione, guida che dura da 30 anni. Ci confronteremo con il gruppo regionale del Pd per dare un contributo al nostro del territorio, affinché venga riconosciuto un ruolo importante alla montagna e alla sua specificità", conclude il sondriese raccontando di voler approfondire temi comi il demanio idrico e l'elezione diretta dell'Amministrazione provinciale, facendola tornare di primo livello.

I coordinatori di circolo

Grande ruolo avranno i circoli, nel tentativo di "ingaggiare" il territorio. Dal canto loro i quattro coordinatori sono pronti alla sfida. "Il coordinamento del circolo di Sondrio è composto da 10 persone tutte nuove: cinque donne e cinque uomini, tra cui alcuni giovani. Credo sia una notizia molto positiva che dà nuovo entusiasmo e nuova voglia di fare", è il commento di Massimo Zampatti, coordinatore del circolo di Sondrio.

Per Donato Valenti del circolo di Tirano, felice del dialogo continuo e proficuo tra i membri del partito, l'aumento degli iscritti avvenuto negli ultimi mesi è un segnale estremamente positivo. "Mi auguro che oggi si possa mettere in risalto il ruolo dei circoli, come luoghi in cui, veramente, si possono trattare i temi per i quali i cittadini e gli iscritti provano interesse", aggiunge Tania Boiani, neo eletta coordinatrice del circolo di Morbegno, subentrata a Federico Gusmeroli. Infine Adriano Cassanelli del circolo di Chiavenna rimarca la necessità di trattare temi specifici, per trovare delle risposte concrete ai problemi dei valtellinesi e del valchiavennaschi, in primis la questione ferroviaria.

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