rotate-mobile
Attualità Sondalo

Addio a sorpresa, Melazzini lascia l'ospedale Morelli

L'oramai ex direttore del presidio ospedaliero di Sondalo è stato nominato direttore sanitario del Niguarda di Milano

Mario Melazzini non è più il direttore del presidio ospedaliero di Sondalo. L'esperto manager, voluto nel 2022 dai sindaci dell'Alta Valle e da Regione Lombardia per dare slancio all'ospedale "Eugenio Morelli", se ne va in sordina, a metà del suo mandato. È delle ultime ore infatti la notizia del nuovo incarico presso la milanese "Azienda Socio Sanitaria Territoriale
Grande Ospedale Metropolitano Niguarda" in qualità di direttore sanitario. A nominarlo il nuovo direttore generale Alberto Zoli, ex numero uno di Areu. Secondo alcuni rumors proprio Melazzini potrebbe prendere il posto del neo nominato Zoli tra un anno, al raggiungimento dell'anzianità necessaria per andare in pensione.

Che Melazzini fosse intenzionato a lasciare l'Alta Valtellina lo si era intuito nella conferenza stampa da lui stesso promossa lo scorso 7 dicembre parsa ai presenti come un arrivederci. In quell'occasione non aveva mancato di sottolineare le fatiche incontrate negli ultimi 12 mesi, tra critiche e incomprensioni. Il supermanager aveva raccontato di aver pensato di lasciare il proprio incarico già alla conclusione della serata pubblica organizzata a ottobre dai sindaci del Bormiese per presentare il progetto della 'Fondazione di partecipazione'. "Tornando a casa quella sera dissi detto a mia moglie 'io vado via'. Non per le domande ricevute ma perchè quella sera dell'ospedale Morelli non c'era nessuno, tranne la dottoressa Carla Foppoli e due altre persone. Lì non dovevo parlare io, ma la gente di Sondalo", aveva spiegato con rammarico.

Ipotizzando le proprie dimissioni Melazzini aveva comunque voluto rassicurare i cittadini. "Indipendentemente da ciò che succederà, la volontà di Regione Lombardia è sempre la stessa, ovvero valorizzare la sanità di montagna, affinché i residenti abbiano la stessa risposta di chi vive nelle aree urbane, con un'organizzazione in una logica di rete. Sondalo è un nodo della rete e ora ha una sua organizzazione: come dico sempre le persone vanno e vengono ma le azioni e i fatti rimangono. Il Morelli sarà sempre la mia priorità", aveva raccontato senza specificare in quale veste. Un mese dopo ecco la decisione di accettare l'incarico presso l'ospedale milanese di Niguarda. Al momento non si conoscono le volontà di Asst Valtellina e Alto Lario, ora guidata da Monica Anna Fumagalli: nelle prossime ore si saprà se il posto lasciato scoperto da Melazzini sarà ricoperto da un altro professionista oppure no.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Addio a sorpresa, Melazzini lascia l'ospedale Morelli

SondrioToday è in caricamento