Sci alpinismo: la Polisportiva Albosaggia è la prima società giovanile in Italia, la seconda in assoluto

Grande riconoscimento da parte della Federazione Sport Invernali per il sodalizio "büsach". Solo la squadra dell'Esercito italiano ha fatto meglio

La Polisportiva Albosaggia, blasonata società dilettantistica di un piccolo paese nel cuore delle Orobie valtellinesi, ha conquistato la prima piazza nella classifica nazionale per l’attività giovanile nello scialpinismo e la seconda piazza assoluta dietro i professionisti dell’Esercito, corpo al quale proprio Polisportiva Albosaggia ha ceduto due punte di diamante come Michele Boscacci e Giulia Murada.

Il duplice storico risultato è scritto nelle graduatorie nazionali FISI ed oltre alle conquiste degli skialper, è frutto anche dei punti conseguiti grazie all’attività organizzativa (Trofeo Gino Berniga e Valtellina Orobie) e alle vittorie agonistiche dei Senior e Master.

Squadrone-2

Traguardi, in particolare quello giovanile, fissati nei sogni di tanti, ma principalmente negli sforzi di Ivan Murada, il plurimedagliato campione che più di tutti ci ha creduto e si è impegnato facendo crescere - non solo agonisticamente - una moltitudine di atleti.

«Nessuno ha mai vinto quanto lui in questa disciplina - ricorda oggi il Presidente della Polisportiva Gianluca Cristini - e ciò che ha messo a disposizione dei nostri ragazzi in questi anni è un mix di passione e competenza tecnica che, unito all’esperienza accumulata in una vita sulla neve - ha permesso ai nostri atleti di arrivare a primeggiare».

Un percorso che ha coinvolto l’intero team di skialper della Polisportiva capace – dall’exploit organizzativo delle 2 gare di Coppa del mondo 2016 – di passare lo scorso anno dalla 7^ alla 3^ posizione, fino alla piazza d’onore di oggi, risultato peraltro già raggiunto e superato nei lontani anni ’80, agli albori di questa disciplina.

La soddisfazione di Murada

«Un grande team - è il commento schivo e denso di emozione di Ivan Murada - il cui merito è anche degli istruttori Stefano Paganoni e Maurizio Folini e dei tanti accompagnatori che si mettono quotidianamente a disposizione dei ragazzi ai quali offriamo sostegno e appoggio, armi indispensabili perché i loro sforzi non vadano dispersi e perché - conclude - possano ambire a grandi obiettivi».

Ivan e team-2

Il clima è perfetto in vista di una stagione carica di promesse: l’imminente convocazione alle Olimpiadi Youth invernali sdoganerà per la prima volta lo scialpinismo nel magico mondo dei cinque cerchi: la posta in gioco è altissima con ben 7 ragazzi - su un totale di 12 a livello Nazionale - preselezionati proprio all’interno della Polisportiva.

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«Aspettiamo con fiducia e incrociamo le dita, sapendo che anche giochi olimpici del 2026 non sono lontani - rimarca il Presidente Cristini - senza montarci la testa e lavorando sodo come è nella nostra natura».

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