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Cronaca San Giacomo Filippo

Santuario di Gallivaggio, tolte le reti paramassi con l'esplosivo: le immagini

Le delicate operazioni di rimozione dei 16 moduli di rete condotte dai militari dell'Esercito appartenenti al 9 Reggimento d'Assalto Paracadutisti “Col Moschin”

Si è svolta in Valle Spluga la complessa operazione di rimozione delle reti paramassi installate a protezione del Santuario di Gallivaggio e dell’abitato del Comune di San Giacomo Filippo, a seguito della frana del 2018. L'operazione, eseguita dai militari dell'Esercito appartenenti al 9 Reggimento d'Assalto Paracadutisti "Col Moschin" è stata preceduta da una riunione di raccordo operativo presso la sede della Comunità Montana della Valchiavenna. Alla riunione, presieduta dal prefetto, Roberto Bolognesi, erano presenti oltre ai rappresentanti dell’Esercito, i sindaci di San Giacomo Filippo e Chiavenna e il presidente della Comunità Montana della Valchiavenna. Insieme a loro i vertici delle forze dell'ordine, dei vigili del fuoco, della rete di soccorso, del trasporto pubblico locale e della distribuzione di energia.    

L’operazione, realizzata mediante l’impiego di esplosivi militari ad alta velocità, ha avuto inizio alle ore 14.30 di oggi, martedì 28 novembre, e si è svolta regolarmente senza conseguenze per persone e cose. Il taglio simultaneo delle 48 funi d’acciaio poste a sostegno dei 16 moduli di rete ne ha determinato la caduta a valle, all’interno del vallo paramassi posto a protezione del Santuario di Gallivaggio e dell’abitato del Comune di San Giacomo Filippo.

L'esplosione

Al termine dell’intervento l'area è stata sorvolata con un elicottero, messo a disposizione dalla Comunità Montana della Valchiavenna, per verificare l’esito delle operazioni e consentire la riapertura in sicurezza della SS 36 "del Lago di Como e dello Spluga". Positivo l'esito delle operazioni, "caratterizzate da elevati livelli di complessità derivanti dal quadro orografico di alta montagna implicante l’impiego di elicotteri e dalla necessità di evitare inneschi franosi collaterali alle esplosioni", fanno sapere dalla prefettura.

Ora si potrà procedere alla realizzazione della definitiva messa in sicurezza del versante per la completa salvaguardia dell’abitato di San Giacomo Filippo e del Santuario della Madonna di Gallivaggio, per il quale recentemente sono stati stanziati i fondi necessari al restauro.

Le foto

Frana di Gallivaggio, la rimozione delle reti - 28 novembre 2023

              

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