Cronaca

Riaperto il caso sulla morte di Mattia Mingarelli: nuove indagini

Il legale della famiglia ha chiesto e ottenuto al riapertura del caso. I misteri della morte in Valmalenco

Mattia Mingarelli

Per i suoi famigliari la morte di Mattia Mingarelli, il ragazzo comasco, 30 anni di Albavilla, trovato morto nella neve dei Barchi, in Valmalenco, nel territorio comunale di Chiesa in Valmalenco, la vigilia di Natale del 2018, non sarebbe stata accidentale. Ne è convinto anche il loro legale che ha chiesto e ottenuto, da parte del gip Pietro Della Pona, la riapertura per 6 mesi del caso dopo aver presentato circa venti osservazioni. Il sostituto procuratore infatti aveva richiesto l'archiviazione del caso.

L'appello della famiglia a riaprire il caso

Troppi gli elementi che richiedono un nuovo approfondimento. Le indagini dovranno cercare di definire bene che cosa è successo a Mattia dal momento in cui è stato visto l'ultima volta al momento in cui il suo corpo privo di vita è stato notato da alcuni sciatori in seggiovia.

Si parla di
Sullo stesso argomento

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Riaperto il caso sulla morte di Mattia Mingarelli: nuove indagini

SondrioToday è in caricamento