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Venerdì, 12 Agosto 2022
Grido d'allarme / Chiavenna

Il lupo torna a far paura in Valchiavenna: diverse predazioni negli ultimi giorni

Il sindaco di Chiavenna Luca Della Bitta: "Sto con gli allevatori: facciamo presto qualcosa o sarà troppo tardi"

Torna "l'allarme lupo" in Valchiavenna: negli ultimi giorni, infatti, sono stati attaccati e uccisi diversi ovini all'alpe Toiana, nel territorio comunale di Campodolcino, e a Gordona con gli allevatori che, oltre per i loro animali temono anche per la loro incolumità, visto che proprio i lupi si sono spinti anche a brevissima distanza dalle baite.

Presa di posizione

Dopo quanto successo negli ultimi giorni, il sindaco di Chiavenna Luca Della Bitta ha affidato le sue riflessioni a un post su Facebook in cui, con toni anche piuttosto decisi, si schiera dalla parte di allevatori e agricoltori e auspica un intervento per risolvere quello che rappresenta un problema da non sottovalutare.

"In pochi giorni numerose predazioni in Valchiavenna. "Ah ma non capisci il valore della biodiversità" mi è stato detto lo scorso anno da un esperto. Forse più che le filosofie da salotto dovremmo capire che è già tardi. Siamo in ritardo e occorre mettere un freno a tutto ciò. Forse più che inseguire le pubblicazioni dei vari progetti lautamente finanziati dal sistema dei fondi europei, dovremmo provare a mettere gli ultimi custodi del nostro territorio nelle condizioni di potere e volere continuare ad occuparsene e portare avanti una tradizione di allevamento che è parte del DNA della nostra terra (senza i miti dei recinti e dei cani pastore che nulla hanno a che vedere con la nostra realtà). - ha scritto Della Bitta - Iniziamo a dire tre cose semplici. I lupi ci sono anche da noi (non neghiamo l'esistenza) Sono già troppi. Rappresentano un grosso problema. Sarebbe già un grande passo avanti in cerca di soluzioni".

"Sto con gli agricoli. Con gli allevatori (professionali o hobbisti). - si è schierato il primo cittadino di Chiavenna - Fanno pochi convegni sulla biodiversità, ma vivono e curano la nostra terra. Per questo sto con loro. Facciamo in fretta qualcosa però..poi sarà troppo tardi".

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