Coronavirus a Cosio, Vaninetti: «Lasciamo da parte i pettegolezzi»

È il dodicesimo caso in Provincia di Sondrio. Il primo in Bassa Valle.

Non si ferma, nemmeno in Provincia di Sondrio, la conta delle persone contagiate dal Coronavirus. Oggi, lunedì 9 marzo, si registra il primo caso in bassa valle. 

«A fronte dell’ufficialità di un primo caso di COVID-19 (Coronavirus) anche nel nostro Comune ricoverato presso una struttura sanitaria - scrive in una nota stampa Alan Vaninetti, Sindaco di Cosio Valtellino - è stato messo in atto il protocollo di isolamento previsto dalle norme sanitarie vigenti per coloro che sono entrati in stretto contatto con lui negli ultimi periodi. Ogni aspetto legato al caso riscontrato è costantemente monitorato dalle autorità competenti».

«Faccio appello - prosegue - al vostro senso civico, NON USCITE DI CASA se non per gravi e reali necessità:

– Lavoro (se potete, usufruite dei giorni di ferie-permessi ed attivate il telelavoro).

– Acquisto di generi alimentari di primaria necessità e medicinali.

Se dovete per forza uscire di casa per i motivi di cui sopra, adoperatevi per mantenere sempre la distanza di sicurezza di almeno un metro, disinfettatevi spesso le mani, copritevi la bocca quando tossite etc». 

«A voi ragazzi e giovani che magari vi pensate immuni perché nel pieno del vigore - continua Vaninetti - chiedo vivamente di stare presso le vostre abitazioni e se proprio non riuscite a stare fermi cercate di restare in contatto solo con i vostri famigliari ed evitate di trovarvi con gli amici (anche all’aperto). A voi anziani, malati e meno giovani che siete la fascia più a rischio, invito con fermezza a rispettare il divieto di uscire di casa e di frequentare luoghi pubblici e dove ci sono più persone perché è molto facile che venga trasmesso il virus anche da portatori sani. A tutti ricordo che il Decreto della Presidenza del Consiglio dei Ministri dell’8 marzo Art.1 comma 1 lett.A, vieta di uscire dal proprio territorio comunale se non per ragioni lavorative inderogabili o di salute».

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Vaninetti conclude: «Come sapete dai volantini che abbiamo distribuito in tutte le case abbiamo istituito il numero di solidarietà sociale comunale che è il 329.2107535 al quale potete chiedere aiuto se avete bisogno di reperire generi alimentari e/o medicinali. Vi ringrazio in anticipo perché so che capirete ed attuerete queste limitazioni che servono per salvaguardare la salute di ciascuno di noi, dei nostri cari e dell’intera popolazione. Ringrazio il gruppo di Protezione Civile Comunale e tutti gli altri volontari che ci stanno aiutando ad affrontare serenamente ma con senso di responsabilità e coscienza questo momento. Ringrazio in modo particolare tutto il sistema sanitario e sociosanitario del nostro territorio provinciale che sta facendo di tutto per affrontare questa emergenza che ormai raggiunge livelli mondiali. In questo periodo lasciamo da parte i pettegolezzi, le maldicenze, le malelingue e ogni altra inutile futilità e concentriamoci su ciò che è prioritario. Al paziente che ha contratto la malattia, insieme a tutta la sua famiglia, rivolgo i miei più sinceri auguri di una pronta guarigione ». 

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