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Mercoledì, 28 Febbraio 2024
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"Più risorse per l'Unità spinale del Morelli: si attui la legge": il Pd alza la voce

La richiesta dei Dem Carlo Borghetti (consigliere regionale) e Michele Iannotti (segretario provinciale): “La Regione attui la legge regionale del 2022 sulle Unità spinali: ne va del futuro dell’ospedale di Sondalo"

“La Regione attui la legge regionale del 2022 sulle Unità spinali: ne va del futuro dell’ospedale Morelli di Sondalo.” A chiedere una piena e rapida implementazione della legge rimasta incompiuta sono Carlo Borghetti, consigliere regionale del Pd, primo firmatario della legge, e Michele Iannotti, segretario provinciale del Pd di Sondrio, ragionando sul presente e futuro del nosocomio dell'Alta Valle e della Sanità di montagna.

“Prendiamo atto dell’avvio del Tavolo regionale sulle Unità Spinali previsto dalla norma, bene, ma ora serve fare velocemente gli altri passi, per poter rafforzare il sistema dei servizi ospedalieri e territoriali destinati ai mielolesi”, aggiungono i due esponenti dem. Il primo passo, dicono Borghetti e Iannotti, “è la ricognizione dei posti letto e dei servizi destinati alla riabilitazione nelle Unità Spinali in Lombardia. Il secondo, contestuale e già finanziato dalla legge, è la creazione del Registro regionale delle persone con le lesioni al midollo. Il terzo passo consiste nel fatto che il 2024 deve essere l’anno in cui parte la Rust, la Rete Unità Spinali e Territoriali, cioè la rete tra strutture di riabilitazione ospedaliere e territoriali, che si sviluppa tra gli ospedali hub e i servizi spoke. E i tre hub sono, come noto,  Niguarda a Milano, Mozzo a Bergamo, e appunto il Morelli a Sondalo”.

E proprio l’Unità Spinale del Morelli per il Pd deve essere fondamentale nell’ambito del disegno di rilancio dell’ospedale di Sondalo, insieme al rilancio dell’ospedale baricentrico di Sondrio. “Ecco perché è necessario definire al più presto la vocazione dell’ospedale di Sondalo, che deve vedere nell’Unità Spinale esistente un punto di forza su cui investire –spiegano Borghetti e Iannotti-. Ci auguriamo quindi che la Regione acceleri l’attuazione della legge. Soltanto chiarendo il ruolo del Morelli si potrà concretamente salvarlo e attuare il suo rilancio in sinergia con Sondrio e gli altri ospedali della provincia”.

Il consigliere regionale ricorda che “siamo prossimi all’approvazione del Bilancio di Previsione 2024, in Consiglio regionale, e questa sarà la cartina di tornasole di quanto vuole davvero fare Regione Lombardia per la Sanità di montagna e in particolare per le strutture ospedaliere della provincia di Sondrio”. “Al Presidente Fontana, all’assessore al Welfare Bertolaso, all’assessore al Bilancio Alparone e all’assessore alla Montagna Sertori diciamo che vogliamo vedere a Bilancio per il 2024 le risorse economiche necessarie per l’attuazione della legge e per il rilancio del Morelli, anche prevedendo una premialità per gli operatori sanitari che saranno disponibili a lavorare in queste aree montane”, concludono Borghetti e Iannotti.

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