Giro d'Italia, dopo la partenza da Morbegno i ciclisti protestano per pioggia e freddo: tappa accorciata

Gli organizzatori hanno accolto la richiesta. Fissata una nuova partenza a Vigevano. Salta così il passaggio della Caravona rosa a Como e sul suo lago

La Carovana rosa sotto la pioggia

«La tappa, viste le condizioni atmosferiche, è stata neutralizzata al km 8. Seguiranno aggiornamenti per la precisa ripartenza della corsa». È con queste parole che gli organizzatori del Giro d'Italia hanno deciso di sospendere la 19esima tappa dell'edizione 2020, da Morbegno ad Asti di 258 chilometri.

Stando alle ricostruzioni sarebbero stati gli stessi ciclisti, dopo solo 8 chilometri dalla partenza fissata da Morbegno, a richiedere a gran voce la sospensione della gara vista la copiosa pioggia ed il freddo della stagione autunnale. Uno sforzo ritenuto inutile, alla luce della stanchezza accumulata nella giornata di ieri con le scalate del Passo dello Stelvio e ai Laghi di Cancano.

L'organizzazione, andando in contro alla volontà degli atleti, ha poi deciso di accorciare di 130 chilometri la tappa, fissando a Abbiategrasso, in provincia di Milano, la nuova partenza della frazione odierna. Salta così il passaggio della Caravona rosa a Como e sul suo lago.

Per i corridori, ora in viaggio sui loro autobus, una tappa di circa 100 chilometri.  «La lunghezza della frazione dovrebbe essere lievemente inferiore ai 100 chilometri, a meno di ulteriori modifiche. Sono momenti frenetici dal punto di vista logistico in un contesto già reso complicato dall’emergenza sanitaria. Probabile che l’orario di avvio venga spostato ulteriormente, dalle 13.30 in avanti» ha scritto la Gazzetta dello Sport, organizzatrice della corsa con RCS.

ALT_1280X852_TAPPA-19-1-2

Aggiornamento

Cambio degli organizzatori visto che inizialmente la ripartenza era stata fissata a Vigevano. «La corsa partirà da Abbiategrasso. In questo modo tutti i traguardi volanti da Abbiategrasso ad Asti resteranno validi. Saranno 124 i chilometri che il gruppo affronterà da Abbiategrasso ad Asti. Il primo traguardo volante arriverà dopo 10 km dal via».

Nota del CPA, il sindacato mondiale del corridori: “Grazie alla giuria e agli organizzatori del Giro d’Italia per aver ascoltato le nostre richieste. La salute è la priorità, specialmente in questo periodo segnato dal Covid. La riduzione della tappa di oggi non limiterà lo spettacolo, ma consentirà alle difese immunitarie dei corridori di non correre rischi più grandi”.

La dura reazione del direttore di corsa Mauro Vegni

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Ponte in lutto per la morte della giovane Teresa

  • Coronavirus, firmato il decreto legge che "blinda" Natale e Capodanno

  • Nuova Olonio, sradicano il bancomat nella notte: ladri in fuga

  • Da domenica la Lombardia diventa zona arancione: la conferma del Governo

  • Arriva l'inverno in Valtellina e Valchiavenna: previste le prime nevicate

  • Nonna Maria, la valtellinese di ferro: a 101 anni ha sconfitto due volte il covid (e la Spagnola)

Torna su
SondrioToday è in caricamento