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Mercoledì, 22 Maggio 2024
Grazie a un'azienda del territorio

Il progetto "1000 culle per l'Ucraina" diventa globale

Le culle d'emergenza realizzate dalla Ghelfi Ondulati di Buglio in Monte l'anno scorso per i profughi della guerra in Ucraina, ora sono spedite anche in Turchia, Siria e Perù

Anako Aps e Woodly lanciano la nuova versione delle culle d'emergenza. Il progetto nato inizialmente per aiutare i profughi, donne e bambini, causati dalla guerra in Ucraina e che vede l'azienda Ghelfi Ondulati di Buglio in Monte avere un ruolo centrale nella realizzazione fattiva delle culle stesse nel 2023 è diventato globale. 

Nuove emergenze

Il successo dell'iniziativa con circa 800 culle spedite in diversi ospedali e centri d'assistenza dell'Ucraina, ha confermato la validità dell'idea e della sua applicazione sul campo. Nel mese di marzo 2023 , le culle d'emergenza sono partite per Turchia e Siria, per portare un piccolo aiuto alle vittime del terremoto, spedite grazie alla collaborazione di Seirs Croce gialla. Prossima tappa, il Perù dove in collaborazione con l'associazione Apurimac Ets saranno spedite le culle, piu esattamente, in campi di profughi in fuga dalla crisi del Venezuela.

Come ulteriore sviluppo del progetto, si sta organizzando insieme all'azienda peruana "Ingeniería en Cartones y Papeles S.A.C." la produzione delle culle direttamente in Perù, riducendo costi e tempi. Grazie alla collaborazione con Apurimac, usando come base il Perù, le culle potranno essere spedite in tutta l'America Latina. Un nuovo concetto di portare aiuto, trasmettendo disegni e istruzioni, e realizzando direttamente sul posto gli oggetti necessari.

Progetto migliorato

La versione aggiornata della culla ha subito piccoli miglioramenti, grafiche e testi modificati per una comprensione più "globale" e la possibilità di montare una zanzariera per proteggere il neonato dagli insetti. Il desiderio di aiutare queste persone attraverso l'utilizzo di varie capacità professionali, (il design e la conoscenza del settore degli arredi per neonati), sono le motivazioni che hanno portato allo sviluppo di questo progetto.

E' stata progettata una culla in cartone rinforzato 70x43xh27, che sfrutta il concetto delle scatole automontanti, che non necessitano di incollaggi o altro. Un oggetto semplice ma funzionale, con il suo materassino insieme ad altre cose utili alla gestione di un neonato. Come ulteriore funzionalità, ispirandosi alla culla tradizionale Ucraina, (in vimini, sospesa con delle corde), sono state inserite delle cinghie in tessuto che permettono di tenerla sollevata dal pavimento,I nastri sono giuntati con delle semplici fibbie di plastica a sgancio rapido. In questo modo se si ha la possibilità si può appendere la culla, in alternativa accorciando i nastri si può usare come maniglione per un trasporto più agevole. La culla piegata, è inserita in una semplice scatola di cartone, insieme ad una serie di articoli utili alla gestione di un bimbo.

Hanno collaborato al progetto, oltre alla già citata Ghelfi Ondulati:

  • Woodly, dove inizialmente nasce il progetto, grazie anche alla lunga esperienza maturata nel settore di arredi per l'infanzia.
  • CNA Parma, che ha abbracciato il progetto dall'inizio, collabora alla gestione generale, al coordinamento delle diverse azioni e attraverso la sua rete d'associati, alla ricerca dei fornitori dei prodotti necessari alla realizzazione.
  • Fondazione Munus di Parma, che si è occupata della creazione di un fondo dedicato alla raccolta di contributi, sulla sua piattaforma.
  • Fondazione Azimut, che ha finanziato parte del progetto.
  • Comieco "Consorzio Nazionale Recupero e Riciclo degli Imballaggi a base Cellulosica" che ha finanziato parte del progetto.
  • SEIRS Croce Gialla Parma, si occupa della parte logistica i coordinamento delle spedizioni verso i diversi punti di raccolta e accoglienza, sia quelli gestiti dalla rete della stessa Croce Gialla, che a quelli di altre enti e associazioni. Fornisce anche depositi e spazi attrezzati dove si assembleranno i Kit/Culla, e dove viene stoccato tutto il materiale.

Per sostenere il progetto è attiva una raccolta fondi e si può effettuare una donaziona a questo link https://www.fondazionemunus.it/una-culla-perucraina-fondazione-munus/

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