Medaglia d'oro per Elisa Sortini

Grandi soddisfazioni per Elisa Sortini al Flettatrail, raggiunge la vittoria con un tempo di 1h41'38" nella competizione di 21km di sabato e domenica 1 e 2 agosto.

Elisa Sortini, che sta vivendo una vera e propria seconda giovinezza agonistica, a Malonno ha stravinto arrivando a un soffio dal record. Se queste sono le premesse, il 2020 potrebbe essere un' altra super annata per lei (dopo che nel 2019 è stata la migliore delle azzurre ad Europei e Mondiali e alla Snowdon Race ha mancato la vittoria per pochissimo). Nel paese della corsa in montagna non sono mancate le emozioni l’1 e 2 agosto, con la classica di corsa in montagna, che conta 57 edizioni, che da gara di tipo classic negli anni si è trasformata fino a raggiungere il format Trail da 21 km preceduto alla
vigilia dalla gara Vertical.
Nel Fletta Trail la vetrina è tutta per Elisa Sortini (Atl. Alta Valtellina) che alla sua quarta partecipazione finalmente si porta a casa la vittoria con un tempo di 1h41’38” che si avvicina molto al record di Sara Bottarelli. “Sono partita tranquilla – racconta Elisa – ma ho subito capito che era la giornata giusta perché le gambe giravano bene e senza fatica. In salita sono subito riuscita a staccare le avversarie e ho fatto gara in solitaria”. “Temevo di essere riagganciata in discesa – continua Sortini – ma le sensazioni erano sempre buone e riuscivo a scendere bene. Se ci avessi creduto di più, magari sarei riuscita anche a fare il record”. “Ci voleva proprio il ritorno alle gare – conclude la portacolori dell’Atletica Alta Valtellina – perché allenarsi senza un obiettivo non è facile e si rischia di perdere la motivazione. Prossimo appuntamento il Challenge Stellina”. Il podio donne è completato da Lorenza Beccaria (Atletica Saluzzo) e Francesca Ghelfi (Podistica Valle Varaita); Alice Gaggi (La Recastello Radici Group), grande attesa della vigilia, chiude al 5° posto alle spalle della slovena Mojca Koligar, 11 a Elisa Compagnoni (Atl. Alta Valtellina).

Nella gara maschile in evidenza il trio composto dal recordman della gara Cesare Maestri (Atl. Valli Bergamasche), dal vicecampione mondiale lunghe distanze Francesco Puppi (Atl. Valle Brembana) e dal francese Sylvain Cachard (quarto il giorno prima alla Vertical).
Sono proprio questi ultimi due a far selezione in salita e a guadagnare un distacco che va via via incrementandosi. Nella discesa finale Cachard va in testa, ma all’ultimo chilometro viene infilato da Puppi che taglia vittorioso il traguardo con il crono di 1h26’27”.

A completare il podio Maestri seguito da un ottimo Martin Dematteis (Sportification) – quinto alla vigilia nel Vertical - e dall’irlandese Zak Hanna, già terzo nel Vertical. Della provincia di Sondrio in gara Claudio Muller (Atl. Alta Valtellina/24°), Giovanni Tacchini (Team Valtellina/36°), Francesco Pedrazzoli (Atl. Alta Valtellina/51°) e il compagno di squadra Andrea Portovenero (77°), Michael Aili (Team Valtellina/80°), Marco Varisto (Vetreria Fanoni Sondrio/82°), Nicola Gusmerini (Team Valtellina/90°), Luca Fumasoni (Run card/94°), Vittorio Pedrazzoli (AS Lanzada/112°), Patrick Valbuzzi (Castelraider/132°).

Ad aprire il weekend agonistico in terra camuna ci ha pensato il PizTriVertikal che ha visto la vittoria, per la terza volta consecutiva, della campionessa austriaca Andrea Mayr (crono 38’35”). Da sottolineare la grande prestazione della giovane Giulia Murada (Pol. Albosaggia/6 a ) e le compagne di squadra dell’Atletica Alta Valtellina Elisa Compagnoni e Valentina Belotti che hanno chiuso, rispettivamente al 9° e 10° posto.

Brava anche la junior Silvia Berra (Pol. Albosaggia) 22 a , mentre Lucia Pianta (US Bormiese) chiude 32 a e la compagna di squadra Alessandra Pedrazzini 33 a .

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A livello maschile un grande Henri Aymonod (Sportification) sfiora il record, bissa il successo dello scorso anno (final time 34’10”) e mette dietro il forte Davide Magnini (Atl. Valli di Non e Sole/35’01”) e l’irlandese Zak Hanna (35’14”). Bravo lo junior della Polisportiva Albosaggia Rocco Baldini a chiudere al 20° posto, mentre Fabio Del Curto (Amici Madonna della neve Lagunc) è 38°, l’inossidabile Venanzio Compagnoni (Atl. Alta Valtellina) 49°, Egidio Gusmeroli (GS CSI Morbegno) 68° e Celso Quadroni (Amici Madonna della neve Lagunc) 100°.

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