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Lunedì, 3 Ottobre 2022
Netta presa di posizione

Insulti razzisti in campo: "La prossima volta torneremo negli spogliatoi"

La presa di posizione di Alberto Meleri dopo l'episodio di sabato nel corso di Nuova Sondrio calcio-Muggiò. I dirigenti delle due società si sono comunque chiariti con una telefonata

Da un lato il chiarimento tra i dirigenti delle due società, dall'altro la netta presa di posizione di Alberto Meleri, direttore sportivo della Nuova Sondrio calcio: fa ancora discutere quanto sarebbe accaduto sabato nel corso del recupero valido per la terza giornata di ritorno del girone B del campionato di Promozione tra i biancazzurri valtellinesi e il Muggiò quando il difensore centrale Balla Faye avrebbe ricevuto un insulto di matrice razzista da un calciatore avversario.

"Se dovesse accadere ancora una volta che un nostro calciatore subisca insulti di stampo razzista - ha evidenziato proprio Meleri - dirò ai ragazzi di non rispondere in alcun modo alle "provocazioni" e gli ordinerò di lasciare il campo e di tornare negli spogliatoi".

La ricostruzione

Quanto sarebbe accaduto nel corso di Nuova Sondrio-Muggiò è stato denunciato nell'intervista post-match da mister Fabio Fraschetti che ha parlato di insulti razzisti ricevuti in campo e prontamente segnalati all'arbitro nell'intervallo tra primo e secondo tempo. Ora il ds Alberto Meleri fornisce qualche dettaglio in più: "Faye ci ha riferito - ha raccontato il dirigente - di aver ricevuto un insulto razzista da parte di un avversario e l'episodio è stato confermato anche da Raul [Julia Olivares n.d.a.]. Tra l'altro anche l'arbitro avrebbe sentito e questo ha fatto arrabbiare ancora di più proprio Faye. Io dalla tribuna non ho sentito ovviamente, ma Faye è con noi in pratica da inizio stagione, non ha mai "fiatato" e quindi non ha alcun motivo per non credergli".

"Ci tengo però anche a precisare - ha proseguito Meleri - che nessuno ha mai detto o pensato che giocatori e dirigenti del Muggiò siano razzisti. Semplicemente abbiamo riportato che in campo uno di loro avrebbe insultato un nostro calciatore. Comunque ho sentito personalmente il presidente del Muggiò e ci siamo chiariti".

La precisazione

Anche perchè i presidenti della società brianzola, Alessio Cartagena e Luciano Pace, non soltanto avevano subito rimandato al mittente le accuse, ma, a loro volta, avevano evidenziato alcuni atteggiamenti poco sportivi che il mister della Nuova Sondrio Fabio Fraschetti avrebbe tenuto nell'immediato post-partita. 

Anche su questo aspetto, però, il direttore sportivo biancazzurro ha una ricostruzione diversa che scagiona pienamente mister Fraschetti: "Il mister - ha infatti spiegato Meleri - stava andando a stringere la mano all'allenatore del Muggiò quando ha visto Faye dirigersi verso l'arbitro e protestare vivacemente. Dunque si è subito precipitato in campo per fermare il nostro giocatore ed "evitare guai". Poi, però, lo stesso Fraschetti mi ha assicurato che la stretta di mano con il loro mister c'è stata. Per quanto riguarda, invece, le frasi che lo stesso Fraschetti avrebbe pronunciato, non sono stati insulti o mancanza di rispetto nei confronti del Muggiò o dei suoi tesserati, ma considerazioni, forse un pò colorite, che ha fatto con un giocatore che conosce da 20 anni e con cui ha una certa confidenza". 

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