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Domenica, 3 Luglio 2022
Botta e risposta

Presunti insulti razziali, il Muggiò non ci sta: "Da mister Fraschetti parole scorrette"

La replica di Luciano Pace e Alessio Cartagena, presidenti della società brianzola, al tecnico del Sondrio arrivano attraverso i social

Non ci sta il Muggiò e, anzi, la società brianzola passa al contrattacco dopo l'intervista post partita di mister Fabio Fraschetti, pubblicata anche sul profilo Facebook ufficiale della Nuova Sondrio calcio, in cui il tecnico biancazzurro ha accusato gli avversari di aver rivolto insulti a sfondo razziale ad alcuni giocatori proprio della formazione del capoluogo.

Accuse che, in un acceso botta e risposta nato proprio sul già citato profilo Facebook ufficiale della Nuova Sondrio calcio, i due presidenti del Muggiò, Alessio Cartagena e Luciano Pace, hanno rispedito al mittente. "Sondrio bellissima squadra molto ben organizzata, però Fraschetti sei disonesto intellettualmente: insulti razziali? Arbitraggio disonesto? Muggiò squadra di simulatori? Fraschetti un buon allenatore oltre far giocare bene la squadra, come hai dimostrato di saper fare, sa anche perdere. - ha scritto Pace - Per chiosare le dico che al 90esimo le ostilità devono finire e ci sta rammaricarsi per non aver vinto ma denigrare e aggrapparsi a fandonie è antisportivo!".

"Oggi a mente fredda, mister posso dire che ho visto meglio il Sondrio come squadra in questa partita sempre a raddoppiare e a cercare di saltare l’uomo, però tiri in porta 1 quello del gol. - ha fatto eco Cartagena - Le sue parole sono fuori luogo sono scorrette ,noi dalla tribuna di tutto quello che ha detto lei non abbiamo sentito niente".

Il contrattacco

Come detto, poi, i massimi dirigenti del Muggiò non solo hanno negato decisamente le accuse ricevute, ma hanno, a loro volta, imputato proprio a mister Fabio Fraschetti alcuni atteggiamenti poco corretti nei confronti dei loro tesserati: "Probabilmente l’uomo Fraschetti non ha la stessa levatura dell’allenatore. - ha sottolineato sempre nel suo commento sulla pagina Facebook della Nuova Sondrio calcio Luciano Pace - Ad onor del vero: hai dato delle “merde” ai giocatori muggioresi per tutta la partita, hai detto al Mister avversario “non sai chi sono io” come il peggiore del prepotenti! Che poi: chi sei? Per cosa sei ricordato? Al di là della tua pochezza umana: è stata una partita nervosa, combattuta, maschia, forse non bella da vedere, ma il Sondrio non ha fatto un tiro in porta".

"La frase più brutta che si usa dire in Italia e solo in Italia ripeto ad un altra persona è "sai chi sono io." - ha rincarato la dose Alessio Cartagena - Non dare la mano al nostro mister dopo che le ha porta non è da uomo. Crescere come come uomo e non solo da allenatore". 

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