Un ecografo all'avanguardia per l'Ematologia di Sondrio: "Grazie Ail"

La donazione del moderno macchinario in ricordo del compianto volontario Paolo Natalizi: il video

Un ecografo di ultima generazione per sostenere fattivamente, ancora una volta, l'attività del reparto di Ematologia dell'ospedale di Sondrio. È quanto donato dall'Ail, Associazione italiana contro le leucemie, i linfomi e il mieloma, in ricordo del suo storico volontario Paolo Natalizi, prematuramente scomparso nel dicembre del 2022. Nel primo pomeriggio di mercoledì 4 ottobre la cerimonia ufficiale di consegna. Toccanti le parole della presidente di Ail Sondrio, Claudia Medda, moglie del compianto volontario a cui il macchianario è intitolato.

"Paolo era un volontario attivo dell’Ail da oltre vent’anni, un pilastro della bassa valle. Era sempre in prima linea per gli allestimenti delle piazze, dalla pubblicizzazione social, alle consegne dei materiali e la vendita delle uova di cioccolato e delle stelle di Natale. Era sempre disponibile quando veniva chiamato, anche all’ultimo minuto. Credeva molto nell’associazione e nella forza della ricerca in quanto aveva provato in prima persona cosa significava vedere soffrire una persona amata. Per questo era sempre solidale e attento alle esigenze di chi stava male con la sua presenza silenziosa e rassicurante. L’ultimo post di Facebook di Paolo è stato proprio un augurio di AIL.  Da qui l’idea dell’associazione di intitolare questo ecografo di ultima generazione ad un uomo, marito e padre che rappresenta la missione dell’AIL: aiutare le persone che hanno una malattia ematologica e sostenere la ricerca. L’augurio è che questo dispositivo possa essere d’aiuto a più pazienti possibili che ogni giorno devono convivere con una malattia. Io e mia figlia siamo molto orgogliose di questa intitolazione e speriamo che la memoria di Paolo possa continuare a vivere in questi gesti di solidarietà" ha dichiarato con commozione durante la cerimonia la presidente.

Dal canto loro Pierpaolo Parravicini, direttore del dipartimento di Medicina aziendale, e Roberto Palazzolo, direttore dell’Ematologia, hanno voluto esprimere gratitudine per una donazione definita importantissima, utile per curare i circa 9mila pazienti che tutti gli anni si rivolgono al reparto, a Sondrio come a Sondalo e Chiavenna. Al ringraziamento si è unito anche Tommaso Saporito, direttore generale di Asst Valtellina e Alto Lario.

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