Lavoro innovativo

Valtellina 4.0 Innovation Challenge: ecco i vincitori della prima edizione

L'iniziativa ha coinvolto il Polo territoriale di Lecco, la Ghelfi Ondulati Spa., azienda leader nella realizzazione di imballaggi in cartone ondulato, e 25 studenti del IV anno dell’Istituto Tecnico Tecnologico E. Mattei di Sondrio

Si è chiusa la prima edizione di Valtellina 4.0 - Innovation Challenge, iniziativa che ha visto lavorare insieme il Polo territoriale di Lecco, la Ghelfi Ondulati S.p.A., azienda della provincia di Sondrio leader nella realizzazione di imballaggi in cartone ondulato, e 25 studenti del IV anno dell’Istituto Tecnico Tecnologico E. Mattei di Sondrio.

Un concorso, una sfida pensata per generare idee e contaminazioni che potessero avere ricadute positive su tutti gli attori coinvolti. Il tema della challenge è stato definito dall’azienda partendo da una reale necessità. Nel corso della produzione, infatti, i tecnici addetti alla lavorazione del cartone ondulato si trovano a doverne valutare la rigidezza dopo la piega. Tale valutazione è però soggettiva in quanto non esistono norme che ne codifichino la misura. Gli studenti, ai quali il Politecnico ha fornito un sistema a microcontrollore e un set di sensori per misurare forze e spostamenti, sono stati chiamati a progettare e realizzare, mediante stampa 3D, un dispositivo che consentisse agli operatori di testare in tempo reale i prodotti.

Il percorso è iniziato con una fase di formazione in aula, curata dal Politecnico e da Ghelfi Ondulati. Da un lato, le lezioni tenute dal professor Marco Tarabini e dai ricercatori Giovanni Bianchi, Stefano Marelli e Paolo Brambilla hanno riguardato la meccatronica, gli strumenti di misura, l’ergonomia e la sicurezza, dall’altro, gli ingegneri Marco Pedrana e Cristopher Cusini di Ghelfi, hanno illustrato ai partecipanti il processo che consente la trasformazione della carta in cartone e dal cartone in imballaggio.

Appresi i concetti proposti in aula si è tenuta una visita in azienda che ha permesso agli studenti di interagire con i tecnici per la definizione dei requisiti funzionali richiesti. Fatto tesoro delle nozioni acquisite è iniziata la fase progettuale: i ragazzi, organizzati in gruppi, hanno cominciato a lavorare alla realizzazione del proprio prototipo, affiancati da un tutor aziendale e da un ricercatore del Politecnico. Un lavoro articolato che ha previsto l’ideazione del concept di progetto, la progettazione dei disegni dello strumento sia per la parte meccanica sia per la parte relativa ai circuiti di controllo, la preparazione del prototipo di misura e la realizzazione del prodotto finale completo in tutte le sue parti, pronto per essere testato. Completati i progetti, si è poi giunti all’ultima tappa della challenge che ha previsto la presentazione in plenaria di tutti gli elaborati.

Ciascun gruppo ha illustrato il proprio lavoro, ripercorrendo tutto il percorso intrapreso, dal concept al prodotto finito. Ai ricercatori del Politecnico e ai tecnici Ghelfi l’arduo compito di valutare i lavori e premiare il migliore. Ad aggiudicarsi l’Innovation Challenge è stato il gruppo composto da Mattia Balatti, Christian Curtoni, Samuele Renna e Leonardo Speziali. Il progetto è risultato particolarmente innovativo dal punto di vista tecnico, con soluzioni allo stato dell’arte ed è risultato in un concept perfettamente funzionante.

“Siamo molto soddisfatti del percorso compiuto - afferma Marco Tarabini, coordinatore scientifico dell’iniziativa -. L’esperienza ha dato molto a tutti gli attori coinvolti: gli studenti hanno vissuto un’esperienza formativa molto stimolante, l’azienda ha di fatto sperimentato una forma di Open Innovation, interfacciandosi con giovani studenti e accogliendo nuovi stimoli progettuali che possono fungere da base per la risoluzione di un problema specifico. La scuola ha testato un approccio formativo innovativo e il Polo di Lecco ha potuto esercitare il suo ruolo di catalizzatore di idee e di facilitatore per il rafforzamento della sinergia scuola-università-azienda”.

“A conclusione della collaborazione con il Polo territoriale di Lecco e Ghelfi Ondulati - dichiara Massimo Celesti, Dirigente Scolastico dell’ITT Enea Mattei di Sondrio - mi ritengo molto soddisfatto per quanto ho potuto osservare. Dal momento della individuazione degli studenti partecipanti, i nostri partner hanno saputo amalgamare le competenze degli studenti dei diversi indirizzi impegnati (Meccanica, Elettronica, Elettrotecnica e Informatica), per creare dei gruppi in grado di ideare e concretizzare progetti che rispondessero alla necessità di risolvere un’esigenza reale in un contesto di lavoro. Gli studenti, incoraggiati e sostenuti anche dai loro docenti, hanno profuso grande impegno sia negli incontri strutturati, sia nel lavoro autonomo, superando anche le difficoltà dovute agli spostamenti in treno e alle varie riprogrammazioni del calendario. Oltre all’approfondimento delle conoscenze, la capacità di lavorare in team sviluppata in questa attività è sicuramente una competenza che questi ragazzi porteranno con sé anche fuori dalla scuola”.

“Collaboriamo da diversi anni con istituti universitari e scuole superiori per avviare progetti di interesse comune, certi che queste sinergie tra studenti e mondo del lavoro portino a scambi proficui e collaborativi dai quali ognuno attinge esperienza e conoscenza - commentano dalla Ghelfi Ondulati S.p.A. -. Il progetto Valtellina Innovation Challenge 4.0 in collaborazione con l’Istituto Tecnico superiore E. Mattei di Sondrio e il Polo territoriale di Lecco del Politecnico di Milano ci ha dimostrato che il legame scuola, lavoro e territorio sono sempre vincenti”.

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