Cronaca

Val Caronella: migliorano le condizioni dello scialpinista travolto dalla valanga

L'uomo di 48 anni investito domenica è prossimo alle dimissioni dall'ospedale

Sono buone le condizioni di Simone Zecca, scialpinista 48enne di Regoledo investito sabato dalla valanga staccatasi domenica in Val Caronella. L'uomo, stando a quanto appreso, verrà dimesso nei prossimi giorni dall'ospedale "Papa Giovanni XXIII" di Bergamo dov'è stato ricoverato dopo il ritrovamento, effettuato grazie al dispositivo Artva.

Inizialmente dichiarato in pericolo di vita, lo scialpinista si è lentamente ripreso, superando l'ipoterma e il periodo di osservazione cui è stato sottoposto dai medici del nosocomio bergamasco; diversa la situazione del suo compagno di uscita, investito in maniera minore dalla neve piovutagli addosso dalle cime della Val Caronella.

La dinamica

La valanga ha travolto Zecca nella giornata di domenica 4 febbraio, intorno alle ore alle 13.30, nel territorio comunale di Teglio. Sul posto si sono portati i tecnici del Corpo nazionale soccorso alpino e speleologico (Cnsas), i militari del Soccorso alpino della Guardia di Finanza e il personale sanitario del 118. 

Le operazioni si sono rivelate molto lunghe e difficili, tanto che solo un paio di ore dopo la valanga è stato trovato il 48enne, travolto dalla neve, in vita, ma dichiarato in condizioni molto gravi. Dopo le prime cure l'uomo è stato elitrasportato all'ospedale "Papa Giovanni XXIII" di Bergamo in prognosi riservata.

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