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Immagine d'archivio

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Talamona, operaio 21enne gravemente infortunato ad un braccio: l'azienda sospende la produzione per solidarietà

Indetto anche uno sciopero dai sindacati: «La sicurezza dei lavoratori non ha prezzo». Il messaggio di fiducia e speranza del ragazzo

Lungo la serata di venerdì 12 marzo 2021, un giovane operaio di 21 anni si è gravemente infortunato al braccio sinistro mentre lavorava con un tornio orizzontale nello stabilimento Baker Hughes (Nuovo Pignone) di Talamona. Un gravissimo infortunio che ha visto la quasi amputazione del braccio all'altezza del gomito del ragazzo dopo il ricovero d'urgenza presso l'ospedale San Gerardo di Monza. Sottoposto ad un delicato intervento di ricostruzione chirurgica, A.C. le sue iniziali, ora spera di poter recuperare le funzionalità del braccio.

«Il mio motto è sempre stato "sogna in grande, ma accontentati del poco", io però riuscirò a realizzare anche quel "grande". Ringrazio tutti quelli che mi sono stati vicini e mi saranno vicini. Soprattutto il mio braccio sinistro» ha scritto su Instagram il giovane con grande ironia, a dimostrazione della forza e della determinazione che lo contraddistinguono.

La posizione dell'azienda

«Baker Hughe esprime la più sentita vicinanza al dipendente, attualmente sotto osservazione dei medici, e alla sua famiglia. Inoltre, Baker Hughes ha deciso di attuare in data 17 marzo, l’interruzione straordinaria e contemporanea delle attività di tutti i reparti produttivi italiani per richiamare l’attenzione di tutti sul valore e la assoluta priorità della sicurezza. Infatti, la collaborazione e il coinvolgimento di tutti sono fondamentali per un lavoro sicuro e salubre. L’azienda continuerà come sempre a lavorare ed investire nella prevenzione di incidenti» si legge in una nota dell'azienda.

Al momento sono in corso tutti gli accertamenti e le verifiche – sia interni che esterni – per chiarire la dinamica dell’incidente, con il supporto delle autorità competenti e della ATS intervenuta sul luogo poco dopo l’incidente. «La salute e la sicurezza di dipendenti, collaboratori, clienti e tutte le parti interessate sono un valore ed una priorità assoluta per Baker Hughes. L’azienda è a totale disposizione delle autorità competenti per chiarire l’esatta dinamica dei fatti ed attuare tutte le misure necessarie in un’ottica di continuo miglioramento» hanno concluso i titolari delle lavorazioni.

I sindacati proclamano sciopero

«Consideriamo questo episodio grave, sia per l’entità dell’infortunio al giovane lavoratore, sia perché avviene in un momento in cui l’azienda progetta cambi organizzativi nei reparti di produzione. Per noi la sicurezza dei lavoratori non ha prezzo.Nell’attesa di comprendere meglio le dinamiche di quanto accaduto, riponendo fiducia nelle indagini delle autorità competenti, ribadiamo a tutti i lavoratori che è obbligatorio lavorare secondo i cicli di lavoro» si legge in un comunicato di Fim, Fiom e Uilm.

«Invitiamo tutti i lavoratori e le lavoratrici, a rivolgersi ai delegati RSU di reparto e agli RLS di stabilimento per ogni problematica connessa alle attività che svolgono, qualora ritenessero di svolgerle fuori dalle condizioni di sicurezza. Il coordinamento nazionale del gruppo Nuovo Pignone richiede urgentemente un incontro con l’Azienda, per discutere, analizzare e valutare congiuntamente un piano di azioni affinché questi episodi non si verifichino. Pertanto le segreterie nazionali di FIM-FIOM-UILM facendo riferimento all’accaduto, indicono 2 ore di sciopero per la giornata di giovedì 18 marzo in tutti gli stabilimenti del gruppo»  conclude la nota congiunta.

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