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Esperienza formativa / Chiavenna

Crescono i "Ragazzi on the road": conclusa la seconda edizione del progetto

L'obiettivo è rendere i giovani più consapevoli attraverso l’affiancamento di istituzioni, Forze dell’Ordine, Polizia Locale e soccorritori

Termina, con successo, la seconda edizione del progetto “Weekend On The Road” tenutasi nei Comuni di Sondrio e Chiavenna. Obiettivo educativo raggiunto per nove giovani che hanno vissuto due fine settimana, 1, 2 e 3 e 8, 9 e 10 luglio, in affiancamento con le Forze dell'Ordine, con la Polizia Locale e i soccorritori. Un percorso verso una nuova consapevolezza, una legalità appresa direttamente dalla strada.

Il progetto educativo dell’omonima associazione “Ragazzi On The Road” di Bergamo è stato fortemente voluto nuovamente dalle amministrazioni comunali di Sondrio e Chiavenna e sostenuto anche dalla Comunità Montana Valchiavenna. Le istituzioni hanno investito sui propri giovani, coinvolgendo quanti più partecipanti possibili, in un’esperienza collaudata che promuove la cultura della prevenzione dei pericoli che si corrono sulla strada e non solo.

Esperienza "viva"

“Ragazzi on the road è un’esperienza viva. Le cose possono essere raccontate, lette, diverso è quando le viviamo da protagonisti. - ha sottolineato il sindaco di Chiavenna Luca Della Bitta - Non c’è nulla di meglio di un’esperienza di questo tipo, che segna in alcuni momenti una vita intera. Può insegnare ciò che è difficile raccontare a parole. L’esperienza viva è anche condivisione di emozioni, è qualcosa che viene vissuta interiormente e lascia una traccia importante”.

“Ringrazio l’associazione per questa iniziativa. Siamo al secondo anno di partecipazione; la nostra è un’adesione convinta perché si tratta di un progetto che porta valore aggiunto ai giovani, avvicinandoli alle istituzioni, in particolare nel campo della sicurezza” aveva dichiarato nella conferenza stampa di avvio della seconda edizione del progetto Marco Scaramellini, sindaco di Sondrio.

Tornare nella provincia di Sondrio, per la seconda edizione del progetto, è stata una grande soddisfazione per l'associazione socio educativa Ragazzi On the Road, presieduta da Egidio Provenzi, nata 15 anni fa in Val Seriana (Bergamo) dalla volontà di un giornalista, oggi vicepresidente dell'associazione, Alessandro Invernici, e di un agente di polizia locale, Giuseppe Fuschino. Il progetto, attivo nelle province di Bergamo, Milano, Brescia e Sondrio, nei quindici anni di attività ha coinvolto circa 800 studenti, alcuni dei quali a seguito di questa esperienza hanno scelto di proseguire la strada nel campo della prevenzione e del soccorso.

“Siamo grati alle amministrazioni comunali di Sondrio e Chiavenna, ai rispettivi referenti operativi del progetto, l'assessore Lorena Rossatti ed il consigliere Daniele Ciapponi, per la fiducia nuovamente riposta, ma soprattutto per aver dato la possibilità ai 9 giovani partecipanti di vivere l’esperienza educativa #ontheroad.” - ha affermato il presidente Provenzi. - Ragazzi che, grazie alla donazione da parte di Eco step di due monopattini elettrici, hanno avuto la possibilità, tra le altre importanti esperienze formative in affiancamento alle Forze di Polizia ed ai soccorritori, di capire le corrette modalità di guida di questo mezzo tanto utile quanto potenzialmente pericoloso”.

In prima linea

L'avvio della seconda edizione del progetto era avvenuto nel corso della conferenza stampa svoltasi nel Palazzo della Provincia di Sondrio, alla presenza tra gli altri del Prefetto Roberto Bolognesi e del Questore di Sondrio Angelo Giuseppe Re, lo scorso 1 luglio. I “ragazzi on the road” sono stati protagonisti accanto agli agenti della Polizia Stradale, Polizia Locale, Vigili del Fuoco e Soccorritori del Numero Unico d’Emergenza 112 di cui sono testimonial. I giovani hanno potuto anche svolgere, con l'ausilio della Croce Rossa, il corso per il defibrillatore semiautomatico, ricevendo la relativa attestazione. Grazie al legame che da anni unisce l'associazione socio educativa Ragazzi On The Road e AREU Lombardia, gli over 18 hanno avuto l'opportunità di vivere un turno con il personale medico di stanza presso l'ospedale di Sondrio, salendo sui mezzi di soccorso, per vivere un'esperienza vera oltre che formativa.

La conclusione, domenica 10 luglio, a Fraciscio, in occasione delle gare intorno al Pizzo Stella, dove tutti i partecipanti del progetto, sia chiavennaschi che sondrinesi, hanno preso parte all'iniziativa al fianco di AREU, Croce Rossa e volontari dell'organizzazione della manifestazione sportiva. Giornata conclusiva e occasione anche di incontro e confronto tra i partecipanti e i rappresentanti dell'associazione e delle amministrazioni.

Grande l'entusiasmo da parte dei protagonisti: "Ho tanta ammirazione nelle Forze dell’Ordine e grazie a questo progetto ho avuto la possibilità di capire quanto di bello e importante fanno per la società. Tra le esperienze vissute, le prove affrontate durante il corso del “blsd” con la Croce Rossa, mi hanno colpito molto" - ha raccontato Giorgio, 16 anni, di Sondrio. "Ho scelto di svolgere il progetto per la seconda volta, perché veramente mi ha messo in stretto contatto con la realtà e le esperienze affrontate mi hanno colpito e stupito nuovamente" - ha detto Elena, 17 anni, anch’essa di Sondrio. “I turni sono stati interessanti. In particolare, con gli agenti di Polizia Locale abbiamo assistito a dei controlli in strada di alcune auto. Ho visto tante cose nuove e mi ha colpito il turno con AREU quando siamo usciti per un codice rosso”. - ha infine affermato Gloria, 20 anni, Chiavenna.

I partner

Per il Comune di Sondrio hanno preso parte al progetto: Comando Polizia Locale di Sondrio, Comando Polizia Stradale, Comando provinciale Vigili del Fuoco di Sondrio, Croce Rossa Sondrio, AAT di Sondrio; per il Comune di Chiavenna hanno preso parte al progetto: Comando Polizia Locale di Chiavenna, Distaccamento Polizia Stradale di Mese, Vigili del Fuoco di Mese, Croce Rossa di Mese.

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