Giovedì, 21 Ottobre 2021
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Morti in motoslitta, due tavoli tecnici per evitare altre tragedie

Convocata dal prefetto di Sondrio, Salvatore Pasquariello, la seconda riunione sulla tematica delle motoslitte e del loro utilizzo in sicurezza

Con l'avvicinarsi dela stagione invernale, il prefetto di Sondrio, Salvatore Pasquariello ha presieduto ieri, martedì 28 settembre, in videoconferenza, una riunione sulla tematica delle motoslitte e del loro utilizzo in sicurezza. Non è il primo incontro voluto dall'attuale prefetto: il primo si tenne il 17 febbraio scorso, dopo il tragico incidente in cui, in località Mortirolo, tra le province di Sondrio e Brescia, morì un giovane comasco di 20 anni.

"Finalità del Tavolo è quella di individuare ed attuare una serie di iniziative intese all’adozione di tutte le misure possibili per scongiurare o comunque limitare nel futuro i rischi derivanti dall’uso, a volte indiscriminato e comunque non regolamentato, delle motoslitte. È questo uno sforzo che non può prescindere da una completa ed esaustiva informazione che coinvolga giovani e adulti, da una parte, sul corretto uso delle motoslitte e sulla presa di coscienza dei pericoli connessi al loro utilizzo; dall’altra, sul pieno rispetto delle regole di sicurezza e sulla consapevolezza dei propri limiti personali e dei rischi oggettivi" si legge in una nota della prefettura.

La tragedia di Federik, morto in motoslitta a 17 anni

All’incontro odierdi ieri hanno partecipato il Comandante Provinciale della Guardia di Finanza, Col. Giuseppe Cavallaro e il Maresciallo aiutante Christian Maioglio; per il Comune di Madesimo, il responsabile della Polizia locale Attilio Vener; per il Comune di Chiesa in Valmalenco, il responsabile della Polizia locale Tiziano Rama; per l’Ufficio Scolastico Territoriale, il Dottor Marco Pietrogiovanna; per la Federazione Italiana Moto – Sezione motoslitte, il dott. Andrea Barbieri; per la sezione valtellinese del Club Alpino Italiano e per la Fondazione “Luigi Bombardieri”, la dottoressa Lucia Foppoli; il Presidente del Collegio regionale guide alpine della Lombardia, dott. Fabrizio Pina; il signor Alessio Schenini della Team Adventure Madesimo S.r.l..

Nel corso della riunione sono stati costituiti due appositi “gruppi di lavoro”. Il primo, sotto la guida dell’Ufficio Scolastico Territoriale, si occuperà di attivare apposite iniziative di educazione civica nelle scuole. Il secondo, invece, sotto la guida della prefettura, approfondirà gli aspetti tecnico-normativi di regolamentazione sul corretto impiego dei suddetti mezzi e individuerà e proporrà tutte le iniziative, anche di tipo giuridico, dirette a raccogliere le riflessioni e le sollecitazioni di chi vive in montagna o se ne occupa a vario titolo e che traggono spunto dall’esperienza fatta sul campo. In particolare, predisporrà un modello tipo di regolamento comunale da proporre a tutti i Comuni di questa provincia; la prima riunione del gruppo si terrà il 4 ottobre prossimo.

I risultati dei lavori saranno poi inoltrati dal prefetto al Governo e alla Regione Lombardia, per quanto di rispettivo interesse. L’iniziativa si aggiunge a quella che la prefettura ha in corso con la Regione Lombardia sulla possibile modifica della disciplina dell’uso delle piste da sci quando gli impianti sono chiusi, problematica che era venuta in grande risalto lo scorso inverno.

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