rotate-mobile
Venerdì, 3 Dicembre 2021
Attualità

Crisi idrica, Sertori: «Al lavoro per una gestione più efficiente della risorsa acqua»

«Bene il tavolo di oggi dove è stato affrontato il tema della crisi idrica che si prospetta per la prossima stagione estiva in Lombardia» ha commentato l'Assessore di Regione Lombardia con delega alle Risorse Energetiche Massimo Sertori

«Bene il tavolo di oggi dove è stato affrontato il tema della crisi idrica che si prospetta per la prossima stagione estiva in Lombardia».

Così l'Assessore di Regione Lombardia con delega alle Risorse Energetiche Massimo Sertori, commenta il momento di confronto e dialogo, tenutosi oggi, in Palazzo Lombardia, al quale hanno preso parte, oltre all'assessore Sertori, gli assessori regionali all'Agricoltura, alimentazione e sistemi verdi, all'Ambiente e clima, e al Territorio e Protezione civile e una quarantina di soggetti: associazioni di agricoltori, consorzi di bonifica e gestori delle dighe.

«Sono state accolte in questa occasione le istanze di tutti i partecipanti - continua Sertori - al fine di rendere il tavolo permanente. Si è condiviso, inoltre, di attuare delle politiche per attenuare in maniera cogente la crisi idrica imminente con interventi puntuali che saranno mirati alle singole casistiche".«Sullo sfondo - aggiunge - progettualità a medio-lungo termine che mirano ad un utilizzo ed una gestione più efficiente della risorsa acqua. Tale obiettivo è perseguibile sia con interventi di tipo infrastrutturale, sia con con adeguamenti gestionali».

« E, a questo proposito, - conclude l'assessore Sertori - Regione Lombardia ha lavorato e sta lavorando per l’acquisizione di competenze regionali dentro al processo di autonomia, così come ad un ruolo da protagonista sulla gestione futura delle grandi dighe, anche a seguito della recente approvazione della legge nazionale che verrà declinata a livello regionale».

Tra le proposte emerse nel corso dei lavori anche l'estensione della partecipazione, in occasione della prossima riunione, ai responsabili della gestione delle acque dei laghi, e la volontà di riconsiderare gli accordi con la Svizzera per la situazione relativa al Lago Maggiore.

E' stato quindi raggiunto il primo obiettivo che il presidente aveva indicato nella lettera di convocazione della riunione: «Assicurare un coordinamento operativo ed efficace tra i vari soggetti interessati, condividendo i dati relativi al monitoraggio dello stato delle risorse idriche, l'andamento delle temperature e delle previsioni metereologiche, la quantificazione aggiornata delle riserve idriche e la stima dei fabbisogni».

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Crisi idrica, Sertori: «Al lavoro per una gestione più efficiente della risorsa acqua»

SondrioToday è in caricamento