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La premiazione / Castione Andevenno

Sono prodotti a Sondrio e Castione gli olii più buoni della provincia

Questo l'esito della quarta edizione del concorso dell'olio extravergine di oliva valtellinese organizzato dalla Comunità Montana Valtellina di Morbegno in collaborazione con la Fondazione Fojanini

Un'attività con un forte legame con il territorio, una rarità territoriale per le Alpi, un interesse crescente per la coltivazione: è il quadro dell'olivicoltura in provincia di Sondrio emerso dalla quarta edizione del Concorso dell'olio extravergine di oliva valtellinese organizzato dalla Comunità Montana Valtellina di Morbegno in collaborazione con la Fondazione Fojanini.

Alla premiazione, che si è svolta ieri nella sala assemblee dell'ente comprensoriale, a Morbegno, sono stati Maria Grazia Barone, a capo del panel dell'Aipol, l'Associazione produttori olivicoli lombardi, che ha valutato i campioni di olio, e il tecnico Ivano Fojanini a evidenziare i tratti distintivi dell'olio valtellinese. Attualmente in provincia di Sondrio ci sono circa cento ettari di olivi: una parte è stata impiantata vent'anni fa ma perlopiù hanno fra i cinque e i dieci anni.

Il presidente della Comunità Montana di Morbegno Emanuele Nonini e l'assessore all'Agricoltura Walter Magrin hanno evidenziato l'impegno degli agricoltori che si curano del territorio: grazie all'olivo, meno impegnativo rispetto ad altre coltivazioni, si contrastano in maniera efficace l'abbandono dei terreni e l'avanzata del bosco. La presidente della Fondazione Fojanini Sonia Mancini ha ribadito il sostegno agli olivicoltori attraverso i servizi di assistenza tecnica.

La cerimonia

La cerimonia è stata coordinata dalla responsabile del Servizio agricoltura dell'ente comprensoriale Giulia Rapella. Nonostante un'annata difficile, qual è stata quella passata, il concorso ha visto la partecipazione di ben 27 produttori. Un numero inferiore rispetto ai 37 della passata edizione, ma significativo in considerazione delle difficoltà incontrate in tutto il nord Italia: la Valtellina, pur non essendo un territorio a vocazione olivicola, ha tenuto, anche grazie alla vicinanza delle istituzioni. Gli oli valtellinesi, che hanno una specificità particolare, non presentavano una netta distinzione tra fruttato medio e leggero, quindi gli esaminatori li hanno raggruppati in un'unica categoria.

Sei i premiati per cinque posizioni con la vittoria ex aequo di Guido Moroni di Sondrio e di Elvira Bossi di Castione Andevenno, che hanno ottenuto lo stesso punteggio. Seguono Carlo Baruffi di Poggiridenti, Paolo Marchetti di Teglio, Mauro Rotella di Montagna in Valtellina e Paolo Paravicini di Traona. Gli olivicoltori, tutti hobbisti, hanno prodotto ciascuno fra i 28 e i 200 litri di olio. 

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