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L'Eco School di Triangia migliore scuola d'Italia per la sua azione ecologica: il premio

Il riconoscimento in occasione della Settimana europea per la riduzione dei rifiuti. La soddisfazione della maestra Meri Tognela: «Siamo veramente felici. Crediamo che una coscienza ecologica sviluppata all’età dei nostri alunni (tra i 6 e gli 11 anni) duri per tutta la vita. Il premio è tutto dei bambini»

È tutta nell’esplosione di gioia degli alunni, che seguivano in diretta streaming la premiazione, la soddisfazione per l’importante traguardo raggiunto dall’Eco School di Triangia. Giovedì 25 marzo, infatti, la scuola primaria dell’Istituto Comprensivo Paesi Retici guidato da Raffaella Giana, è stato premiato con il primo posto per l’iniziativa “Una T-Shirt per te, un regalo per l’ambiente”. L’azione ecologica promossa dalla scuola tra l’autunno e l’inverno 2020 è stata giudicata, tra le 3.300 attuate nell’ambito della Settimana europea per la riduzione dei rifiuti, come la migliore d’Italia, nella categoria Istituti scolastici. La scuola è stata premiata alla presenza virtuale di circa 200 persone tra action developer e rappresentanti del Comitato Promotore italiano (Ministero della Transizione Ecologica, Regione Siciliana, Anci, Città Metropolitana di Torino, Legambiente, Utilitalia, Aica, Cni Unesco, in qualità di invitato permanente; Erica Soc. Coop. in qualità di partner tecnico).

«Siamo veramente felici di questo riconoscimento – ha affermato Meri Tognela, referente della primaria - Crediamo nel fatto che una coscienza ecologica sviluppata all’età dei nostri alunni (tra i 6 e gli 11 anni) duri per tutta la vita. Il premio è tutto dei bambini, che hanno lavorato intensamente al loro progetto».

Lieto di consegnare il premio virtualmente a degli ecologisti tanto giovani Gennaro Galdo, di Cial: «Siamo molto felici che a vincere sia questa scuola, sia per l’età degli alunni, sia per il posto in cui si trovano: un piccolo paese, da cui è partita, però, una grande azione. I bambini riceveranno un kit didattico in materiale riciclato, completo di sacca, borraccia e ovviamente di una t-shirt, elemento a loro molto caro».

«La scuola primaria di Triangia è una piccola scuola del servizio pubblico nazionale, collocata in piccola frazione di Sondrio a 900 metri di quota – ha raccontato Meri Tognela durante la cerimonia – Sottolineo l’aggettivo “piccola”, per le dimensioni della scuola e per l’età dei nostri alunni. Ci piace questa dimensione perché porta a un proverbio che ci sta molto a cuore: “Tante piccole cose, fatte da tante piccole persone, in tanti piccoli luoghi, possono portare a grande cambiamento".  Il nostro plesso ha ottenuto il titolo di Eco School nel 2014 e si è fatto promotore di attività finalizzate alla sensibilizzazione sui temi ambientali. Attività rivolte ai bambini, ma che vengono proiettate fuori dalle mura dell’istituto, alle famiglie e alla comunità».

«Il tema di quest’anno era complesso da declinare in attività concrete per bambini di una scuola primaria. Si trattava dei rifiuti invisibili, tutto ciò che viene utilizzato e, qualche volta, “sprecato” per realizzare un prodotto. In collaborazione con la fattoria didattica Lunalpina, quindi, abbiamo pensato a contenuti vicini ai bambini ed è, così, sorta l’idea della t-shirt, che tutti conoscono bene. La nostra azione parla di regali. Abbiamo organizzato uno scambio di magliette: ognuno ha ricevuto una nuova maglietta da un amico, in questo modo si è appagata la voglia di “novità” senza però fare un acquisto e accrescere il fenomeno del fast fashion, permettendo anche al pianeta un risparmio in termini di risorse. I contenuti sono stati declinati in progetti interdisciplinari che hanno coinvolto tutte le insegnanti. È stata svolta un’importante attività di ricerca, dalla quale è emersa la grande quantità di rifiuti generati dalla produzione di una t-shirt. Si è lavorato in laboratori di riciclo dove vecchie t-shirt sono state utilizzate per creare nuove shopper, zainetti, ghirlande e alberi di Natale. Infine, anche il nostro presepe è stato creato dai bambini su vecchi capi di abbigliamento».

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