Economia

Il futuro della montagna passa dai giovani

Studenti, imprese e istituzioni allo stesso tavolo nelle giornate organizzate da Sev denominate 'Montagna 4.0 FUTUReALPS'. Il coinvolgimento di tutto l'arco alpino

Il futuro delle Alpi passa dai giovani grazie alle due giorni di studio, una a Aosta ed una a Morbegno, organizzate dalla SEV, la Società economica valtellinese, con il sostegno di Crédit Agricole. L'appuntamento è per domani, mercoledì 4 ottobre, in terra valdostana e due giorni più tardi in Bassa Valtellina. L'iniziativa della Società Economica Valtellinese, denominata 'Montagna 4.0 FUTURe ALPS', è giunta alla sesta edizione, sempre coordinata attraverso il proprio Comitato Scientifico. Negli anni si è progressivamente sviluppata ed ampliata fino a coinvolgere tutto l'arco alpino da ovest a est. Quest'anno opera in rete grazie alla preziosa collaborazione e all'importante sostegno della Regione Valle d'Aosta, la consolidata collaborazione della Cooperativa CRAMARS di Tolmezzo (Uine) e quella di APT Valsugana (Trentino). Il percorso mira a co-creare il futuro e sostenere lo sviluppo locale e la creazione d'impresa promuovendo anche percorsi che aiutino a mettere a terra le idee più promettenti con una visione proiettata sul futuro.

"L'iniziativa di formazione, autoformazione e sviluppo 'Montagna 4.0 FUTUReALPS' parte da lontano. La società economica Valtellinese è stata costituita 30 anni fa con un obiettivo statutario specifico, quello cioè di promuovere la riflessione e la lavorazione intellettuale sui problemi socio-economici della montagna e per promuoverne uno sviluppo duraturo, equilibrato e ambientalmente compatibile. Vogliamo responsabilizzare i giovani rispetto al futuro dei territori alpinisti. Abbiamo iniziato sei anni fa, nel 2017, partendo da un'area circoscritta, quella dell'alta Valtellina, e poi man mano abbiamo esteso l'ambito di questo progetto ai diversi territori, aprendoci oggi a tutto l'arco alpino. Quest'anno vedremo oltre 300 studenti lavorare, facendoli dialogare con imprenditori e istituzioni, con l'intento di farli crescere, nella consapevolezza che il futuro dei nostri territori passa da loro", ha evidenziato Benedetto Abbiati, presidente di SEV.

Sviluppo sostenibile, innovazione, turismi, territorio, comunità sono alcune delle parole chiave dell'iniziativa. Esse richiamano ai temi centrali di sostenibilità - nelle sue molteplici sfaccettature - e turismi, scelti per questa edizione, in un mondo che cambia velocemente e guardando anche alle Olimpiadi Invernali 2026. Le due giornate formative hanno lo scopo di raccogliere spunti e ispirare gli studenti. Sono previste inoltre, nelle settimane successive, quattro tappe laboratoriali itineranti per il territorio valtellinese, sempre in collaborazione con gli altri territori dell'arco alpino coinvolti, Valle d'Aosta, Trentino e Friuli. In tali occasioni i lavori si concentreranno, ogni volta, su un tema specifico legato al mondo del turismo: trend, ambiente, tecnologie, comunità, e si articolerà sempre in due momenti principali tra mattina e pomeriggio. Complessivamente saranno coinvolti dieci istituti scolastici, 18 classi e oltre 300 studenti che saranno abbinati in gruppi trasversali per lavorare allo sviluppo dell'idea progetto in tutto il percorso, privilegiando così qualità e lavoro in team.

"In montagna tante sfide restano aperte e nuove soluzioni vanno pensate. I protagonisti per pensare queste soluzioni sono i giovani. A noi interessa quello che i giovani pensano, perché saranno i protagonisti del domani e perché saranno i decisori futuri. Questo percorso si rivolge principalmente a loro, ma non solo. Sarà proprio da quello che i ragazzi diranno che cercheremo di costruire un percorso di crescita comunitaria, di scambio e di confronto. Abbiamo scelto di mettere il tema dello sviluppo sostenibile e dei turismi (al plurale, perché sappiamo che la domanda turistica cambia molto e ci sono tante possibilità di guardare alla dimensione turistica)", ha aggiunto Maria Chiara Cattaneo, presidente del comitato scientifico di Sev.

Importante e convinto l'apporto di Crédit Agricole per la costruzione delle giornate. "Per Crédit Agricole Italia è una soddisfazione supportare l'iniziativa Montagna 4.0 FUTUReALPS dedicata ai ragazzi della Provincia di Sondrio. L'adesione al progetto ci consente di rimarcare l'attenzione nei confronti dei giovani e di sottolineare al contempo l'impegno del Gruppo ai temi di sostenibilità fondato su tre pilastri: la promozione della transizione energetica, il sostegno alle economie locali e all'innovazione e la protezione dell'ambiente", è il pensiero di Umberto Colli, responsabile direzione regionale Lombardia nord della Banque Verte.

"L’apporto dei giovani per far crescere i territori montani nella loro interezza è sicuramente fondamentale. Dobbiamo dare loro conoscenze e competenze per potersi esprimere al meglio. Abbiamo bisogno di freschezza nelle scelte e metterli in relazione tra loro è un altro motivo di crescita", ha aggiunto  aggiunge Tiziano Maffezzini, presidente di Uncem Lombardia e della Comunità Montana di Sondrio. Un coinvolgimento che è un punto di partenza per pensare allo sviluppo dei territori montani, anche da un punto di vista imprenditoriale. A metterlo in luce Riccardo Confalonieri, direttore della sede di Sondrio di Confindustria Lecco e Sondrio. Senza dimenticare che rimarcato da Francesco Vallone di Tcvvv, "fare impresa in montagna è diverso che farlo altrove".

Trent'anni di Sev

Alle quattro giornate di laboratori, previste il 12 e 25 ottobre ed il 9 e 21 novembre, dedicate allo scambio e confronto trasversale a territori e generazioni, seguirà un evento al Teatro Sociale di Sondrio aperto al pubblico sia in presenza che in via telematica. L'evento, in programma il 30 novembre, intende celebrare i 30 anni di Società Economica Valtellinese "tenendo sempre al centro lo sviluppo glocale di qualità". I giovani partecipanti al percorso saranno nuovamente protagonisti avendo la possibilità di presentare le loro idee formulate coralmente. Le più promettenti saranno premiate.

Per il 2024 altri momenti significativi nel corso del progetto, con un evento in Valle d'Aosta in sinergia con il progetto Smart Communities sul contributo delle tecnologie abilitanti per lo sviluppo delle Comunità anche nel quadro della strategia macroregionale alpina europea EUSALP.

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