Possibile soluzione

Fuga degli infermieri: "Serve l'indennità di confine"

Sempre più professionisti scelgono la Svizzera. La soluzione dell'indennità è contenuta in una mozione che verrà ora presentata al consiglio regionale

Un freno alla fuga degli infermiei in Svizzera, figure professionali che, come molte altre, scelgono di lasciare Valtellina e Valchiavenna per andare a lavorare nella vicina e più "conveniente" Confederazione Elvetica. “Un'indennità di confine che possa valorizzare le professioni sanitarie e arginare sul nascere il pericoloso esodo di infermieri e ostetriche lombardi verso la Svizzera. Il Pd locale, richiamando la nostra manifestazione davanti agli uffici della Regione, ha dichiarato che presto porterà in Consiglio regionale una specifica mozione che confidiamo possa essere accolta concretamente anche dalla maggioranza”. Lo dichiara Antonio De Palma, presidente nazionale del sindacato Nursing Up.

Fermare l'esodo

“La questione degli infermieri e delle ostetriche delle province di Como, Lecco, Sondrio e Varese in fuga verso la Svizzera, dove i nostri operatori sanitari possono ambire a retribuzioni che da noi sono lontane anni luce - sottolinea De Palma in una nota - rappresenta un argomento da noi denunciato da mesi e mesi. Le nostre inchieste sugli stipendi che un infermiere lombardo può ottenere nel vicino Ticino riempiono i motori di ricerca, e con esse i dati che riguardano il numero sempre più alto di operatori sanitari che decidono di lasciare i nostri Ordini professionali per essere impiegati nella sanità elvetica". Per questo "siamo soddisfatti che, dopo la nostra manifestazione di Milano, la politica regionale si stia muovendo per proporre soluzioni concrete al fine di trattenere le nostre migliori professionalità, provando finalmente a frenare una emorragia che non può, non deve continuare. Tutto questo conferisce un senso profondo alle nostre battaglie e ci spinge ad andare avanti”.

Il leader sindacale lancia dunque il suo appello per un sostegno bipartisan alla prossima mozione dem: “Per come la vediamo noi, su queste problematiche la politica non può avere colori e nemmeno bandiere - precisa De Palma - ed è per questo che ci auguriamo che questa mozione, di fonte Pd, venga accolta soprattutto perché c'è di mezzo la tutela della salute dei cittadini, che a sua volta dipende strettamente dalle azioni quotidiane degli infermieri e degli altri professionisti del comparto, di cui non si può fare a meno”.

“Non smetteremo di ribadire - prosegue il leader del Nursing Up - che per uscire dal tunnel della crisi, in ogni dove, non solo in Lombardia, il sistema sanitario va ricostruito puntando sulla qualità indiscussa delle risorse umane a nostra disposizione”.

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