Coronavirus

Covid e classi in quarantena, Fabio Molinari: "Ragazzi e famiglie siano responsabili"

L'appello del dirigente dell'Ufficio scolastico territoriale che comunque riconosce che la situazione è contenuta rispetto a quella dell'anno scorso

A quasi due settimane dall’avvio del nuovo anno scolastico, in tutta la provincia di Sondrio, si registrano una decina di classi in quarantena. Una situazione ancora “contenuta” rispetto a quella di un anno fa ma il Dirigente dell’Ufficio Scolastico Territoriale, Fabio Molinari, lancia un accorato appello alla responsabilità di famiglie e ragazzi affinché ciascuno possa dare fattivamente il proprio contributo per arginare il contagio da Covid-19 all’interno degli Istituti scolastici e non solo. 

Il richiamo alla responsabilità

"In termini di diffusione dei contagi da Covid-19, l’anno scolastico è iniziato sicuramente meglio rispetto a quello passato, tuttavia si è presentata una situazione di criticità a Bormio, in particolare all’Istituto superiore “Alberti” dove diverse classi si alternano nella quarantena. - dichiara il Dirigente UST, Fabio Molinari - La raccomandazione che rivolgo soprattutto alle famiglie, ma anche agli studenti, è di prestare davvero la massima attenzione e, qualora la mattina o la sera prima di presentarsi a scuola i ragazzi avvertano qualche eventuale sintomo di malessere riconducibile alla patologia del Covid-19 il mio invito è di provvedere subito a richiedere l'esecuzione del “tampone” senza recarsi in classe altrimenti si rischia, magari per troppa leggerezza, di continuare a perpetuare il meccanismo delle quarantene. Il mio vuole essere un invito alla massima responsabilità da parte delle famiglie, all’attenzione nei confronti della salute dei propri figli, ma vorrei sollecitare anche i ragazzi ad adottare un atteggiamento di autoresponsabilità, così come rinnovo il mio invito a sottoporsi al vaccino". 

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