menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay

Albosaggia premia tutte le donne che hanno fronteggiato l'emergenza covid

Il grazie di un'intera comunità raccolto in un collage fotografico stampato su gigantografia che farà bella mostra di sé, per tutto il periodo delle Festività, in località Gerone accanto al presepe illuminato

Torna puntuale ogni anno il Premio “Donna dell’anno” istituito dal Comune di Albosaggia, in collaborazione con la Fondazione Albosaggia ed attribuito di volta in volta alle figure femminili che si siano distinte nei vari ambiti per meriti ed impegno. Per il 2020 il riconoscimento, su decisione dell’Amministrazione, è diventato plurimo ed è stato assegnato e tutte le donne che lavorano in ambito sanitario e che quindi dallo scorso marzo fronteggiano l’emergenza Covid. Il significato e il valore dell’evento sono stato racchiusi nelle motivazioni, il premio e il grazie di un'intera comunità raccolto in un collage fotografico stampato su gigantografia che farà bella mostra di sé, per tutto il periodo delle Festività, in località Gerone accanto al presepe illuminato.

Le motivazioni dell'Amministrazione 

«I libri di storia ci racconteranno che il 2020 è stato l’anno della grande pandemia, che ha colpito, indistintamente, tutto il pianeta. Mesi e stagioni difficili tra un’ondata pandemica e l’altra e con l’economia a pezzi. Solo con l’arrivo del vaccino l’umanità finalmente è riuscita a liberarsi delle mascherine, ritornando ad abbracciarsi. Si riferirà che quell’immane tragedia che si è fatta guerra, che ha rapito i nonni rendendo orfani di carezze e di amore i nipoti, ha visto primeggiare per valore e altruismo una categoria di persone: quella degli addetti impegnati a proteggere, a curare, a provvedere alla salute di ognuno di noi. Uomini e donne coraggiosi che in quell’anno sono diventate il simbolo di un’umanità ritrovata. E ancora si scriverà che all’interno di quella categoria, banalmente definita di eroi, le donne hanno avuto il compito più arduo e impegnativo. Nel 2020 le immagini di donne bardate come cavalieri medioevali, con il capo chino e il corpo piegato su improvvisati giacigli, sono diventate le figure impresse sulle pagine di aperture dei giornali e le foto di copertine delle riviste in tutto il mondo. Si ribadirà anche che quelle donne non lo hanno fatto per delle medaglie o riconoscimenti, ma solo perché avevano una speciale missione da compiere: prendersi cura di chi aveva bisogno. Vi è una cosa che però non verrà né ricordata, né scritta: quelle donne erano madri, figlie, mogli, nonne, zie. Donne che al rientro casa, dopo turni massacranti e dopo essersi levate le armature protettive, dovevano indossare quella veste più difficile da mettere: la corazza della serenità. Donne che dopo aver toccato con mano l’orrore dentro le corsie ospedaliere o nelle case di riposo, dopo aver aiutato la nonnina a fare l’ultima video-chiamata a figli e nipoti, dopo aver tenuto la mano a sconosciuti prima che partissero per l’ultimo viaggio, aperto il portone di casa, mettevano da parte angoscia, sofferenza, stanchezza e timori. Perché figli, genitori, mariti preoccupati non percepissero la paura che pure per loro, seppure non gradita, era quotidiana compagna. Donne che dopo aver servito quei malati che la vigliacca pandemia aveva costretto lontano dai loro affetti, avevano come compito quello di proteggere, con quella delicatezza tipicamente femminile, i loro cari. Mamme che hanno dovuto rinunciare al gesto più bello: il bacio ai figli. Coccole e abbracci che si sono diradati, pur consapevoli che ognuna di quelle singole rinunce, testimonianza autentica d’amore, sarebbero state frustate al cuore. Quelle carezze mancate, quei gesti di affetto a cui avete rinunciato, non possono essere recuperati, ma rimangono, assieme al vostro impegno, alla vostra dedizione e al vostro coraggio la più bella eredità che l’anno 2020 ci ha consegnato e a Voi il nostro grazie».

Le donne premiate

Andreucci Antonella
Angeloni Anna
Bagini Lucia
Beltramini lidia
Benedetti Claudia
Bertolatti Franceca
Bertolatti Patrizia
Betti Marina
Buglio Marilina
Casello Vanna
Casillo Nunzia
Contrio Dolores
De Bernardi Simona
De Marzi Anna Maria
Della Fontana Arianna
Della Maddalena Anna
Della Maddalena Cinzia
Della Rodolfa Sabrina
Dominioni Manuela
Donadoni Franca
Fortini Angela
Fortini Patrizia
Gaggioni Albina
Gherardi Giuliana
Gianoli Daniela
Giudici Valeria
Giugni Debora
Giugni Mara
Giugni Simona
La Sala Anna
Lojacono Elena
Moltoni Fabia
Morandelli Claudia
Mostacchi Laura
Motta Serena
Murada Norma
Paganoni Barbara
Paganoni Catia
Paganoni Monica
Paganoni Tiziana
Paganoni Tiziana
Paindelli Emanuela
Paruscio Gigliola
Paventi Daniela

Piani Cinzia
Piani Luisella
Piani Michela
Piani Vanessa
Poletti Doris
Rocca Fernanda
Romeri Laura
Rovedatti Maria
Rovedatti Sonia
Ruttico Cinzia
Ruttico Sabrina
Schiantarelli
Scieghi Barbara
Scieghi Marina
Sertori Ornella
Soligo Sara
Tachimiri Maura
Tognini Stefania
Tudosa Adelina Nicoleta
Violante Franca
Zani Giulia

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
Torna su

Canali

SondrioToday è in caricamento