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Chiavenna: in stazione nuovi box per tenere al sicuro le biciclette

Il Comune e il Consorzio Turistico ampliano i servizi per agevolare i cicloturisti e incentivare i residenti

Una sigla per cinque lettere, Bcpod, bici e contenitore, a inquadrare un obiettivo e a rafforzare un progetto più ampio. Il Comune di Chiavenna, insieme al Consorzio Turistico Valchiavenna, intensifica l'azione strutturata di promozione del cicloturismo attraverso una nuova iniziativa: l'installazione, nei pressi della stazione ferroviaria, di due box per il ricovero sicuro delle biciclette. Al riparo dalle intemperie, dal rischio di furti e danneggiamenti, le due ruote, tradizionali o e-bike, possono essere lasciate dai possessori per il tempo necessario per una passeggiata in città, per un pranzo o per l'intera giornata. La sicurezza è ulteriormente rafforzata dalla presenza di una videocamera interna e da una porta antieffrazione, inoltre i mezzi custoditi sono coperti da assicurazione.

Come funziona

A regolarne il funzionamento è un'apposita app, mediante la quale è possibile prenotare il servizio, pagarlo, aprire e chiudere il box. Altri servizi sono la presa per la ricarica e l'appendiabiti interno, oltre allo spazio per lasciare effetti personali come caschi e pacchi. Ciascun box può ospitare più biciclette oppure una bicicletta con carrellino. Come avviene per i parcheggi auto, si paga a consumo tramite la app. Per Chiavenna, l'amministrazione comunale ha definito una tariffa oraria di un euro, sei euro per la giornaliera: i nuovi utenti hanno a disposizione due ore gratuite in omaggio per sperimentare il servizio.

"Il nostro intento - spiega l'assessore al turismo e allo sport Andrea Giacomini - è quello di offrire un nuovo servizio ai cicloturisti che arrivano in città comodo e pratico, con alti livelli di sicurezza. Le biciclette, in particolare quelle elettriche, sono molto costose e non si è mai completamente tranquilli nel lasciarle incustodite, seppure chiuse con un lucchetto. Questi box offrono un riparo sicuro a un costo molto contenuto. Cominciamo con due postazioni ma valuteremo di aggiungerne altre in futuro sulla base del gradimento che riscontreranno. Ai servizi che già garantiamo, come le postazioni di ricarica e il noleggio, aggiungiamo questi Bcpod per agevolare il più possibile i ciclisti e incentivare l'utilizzo della bicicletta anche da parte dei residenti".

Più sicuri e comodi delle comuni rastrelliere, i Bcpod sono un servizio innovativo sviluppato interamente in Italia che si sta diffondendo in diverse città. Alti 140 centimetri, larghi un metro e profondi due, i due box installati nelle scorse settimane a Chiavenna sono finanziati dal marchio Olio Cuore, che compare sulle facciate laterali.

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