Giovedì, 21 Ottobre 2021
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Mostra del Bitto 2021, ancora un'edizione limitata ma con tante proposte

La 114esima Mostra del Bitto è stata presentata questa mattina nella Sala assemblee della Comunità Montana Valtellina di Morbegno.

Mercatini, degustazioni, spettacoli e folklore: la 114esima Mostra del Bitto, in programma a Morbegno sabato 16 e domenica 17 ottobre, si conferma l'evento clou dell'autunno valtellinese, la manifestazione enogastronomica più importante a livello provinciale, la più longeva e la più amata. Primati che ha conquistato sul campo negli anni, per il grande successo di pubblico e gli unanimi consensi, confermati anche con l'edizione limitata del 2020, obbligata dall'emergenza sanitaria, che aveva mantenuto alto il livello qualitativo delle proposte. Un blasone ostentato con fierezza che ha mosso gli organizzatori: la Comunità Montana Valtellina di Morbegno, con il Comune di Morbegno, il Consorzio di Tutela dei Formaggi Valtellina Casera e Bitto e il Consorzio Turistico "Porte di Valtellina, nonostante le evidenti difficoltà in presenza di una rigida normativa, ha voluto confermare l'appuntamento anche in questo anno tribolato, scommettendo sin dalla scorsa primavera sulla ripartenza. La Mostra del Bitto è ancora in edizione limitata ma si presenta ampliata nelle proposte rispetto all'anno scorso: più degustazioni, più spettacoli e più animazione per assecondare la voglia di ripartenza, ma in completa sicurezza, che accomuna tutti. I visitatori dovranno prenotarsi e potranno accedere soltanto dopo aver esibito il green pass: una garanzia personale e collettiva per svagarsi senza correre rischi. Valorizzare le antiche tradizioni, promuovere le produzioni agroalimentari, a cominciare dal formaggio Bitto, è il duplice obiettivo della manifestazione che vede il sostegno di enti pubblici come la Regione Lombardia, la Provincia di Sondrio e il Consorzio Bim dell'Adda, la collaborazione di Distretto Agroalimentare di Qualità della Valtellina e Confartigianato Imprese Sondrio e la presenza di Creval-Crédit Agricole, main sponsor, e Iperal. Partner pubblici e privati uniti dal comune intento di sostenere il comparto agricolo e di promuovere il territorio in chiave turistica lungo la marcia di avvicinamento alle Olimpiadi Milano Cortina 2026. Un'edizione limitata, la seconda consecutiva, che fa da apripista a quelle che verranno per tornare ai grandi afflussi di pubblico, se la situazione lo consentirà, come tutti auspicano.

La 114esima Mostra del Bitto è stata presentata questa mattina nella Sala assemblee della Comunità Montana Valtellina di Morbegno.

Ad aprire gli interventi è stato il sindaco di Morbegno Alberto Gavazzi: "La situazione è ancora delicata ma questa edizione della Mostra del Bitto ha un significato importante - ha affermato -. Il nostro intento è stato quello di utilizzare questo momento per rivedere la formula della manifestazione e migliorare l'offerta qualitativa per un rilancio del nostro territorio dal punto di vista enogastronomico e culturale ma anche economico".

Quindi è toccato al presidente della Comunità Montana di Morbegno Emanuele Nonini: "Questa manifestazione ci rappresenta perché valorizza gli elementi fondamentali della nostra tradizione - ha precisato -: celebriamo un territorio, le eccellenze agroalimentari e l'impegno e la fatica di chi le produce. Siamo grati a enti pubblici e aziende che ci hanno sostenuto nell'organizzazione".

Il presidente del Consorzio di Tutela dei Formaggi Valtellina Casera e Bitto Vincenzo Cornaggia ha innanzitutto espresso la sua soddisfazione e dell'intero comparto per aver mantenuto l'appuntamento nonostante le difficoltà, ringraziando chi sostiene la manifestazione. "Per il nostro Consorzio - ha aggiunto - questi sono anni di ricorrenze importanti: nel 2020 il 25esimo anniversario di fondazione, nel 2021 il 25esimo anniversario dell'ottenimento della Dop per il Bitto e il Valtellina Casera. In una situazione sanitaria più tranquilla è arrivato il momento di festeggiare e lo faremo alla Mostra del Bitto insieme ai visitatori". Per il Consorzio Turistico "Porte di Valtellina", definito dal presidente Nonini il braccio operativo della Comunità Montana, è intervenuto il presidente Simone Songini: "È un onore per noi organizzare uno degli eventi più significativi a livello provinciale - ha sottolineato -: per la Bassa Valtellina e per l'intero territorio provinciale è una grande occasione per promuovere la nostra offerta turistica avendone ritorni importanti".

La Provincia di Sondrio è uno degli enti finanziatori: "Consideriamo un dovere partecipare - ha affermato il consigliere Franco Angelini -: questa manifestazione ha una valenza non solo provinciale ma anche regionale. Da qui parte il rilancio, perché non possiamo permetterci di stare fermi". Confartigianato Imprese Sondrio ha aderito anche a questa edizione della Mostra del Bitto: "Crediamo molto in questa manifestazione - ha detto Maurizio Del Nero, presidente della sezione di Morbegno -. Per questa edizione allestiremo uno spazio espositivo nel chiostro di Sant'Antonio con manufatti legati all'artigianato e produzioni alimentari tipiche del territorio". Tra i relatori anche Vincenzo Fiore, responsabile direzione Retail Retica di Creval: "Siamo molto orgogliosi di essere main sponsor della 114a edizione della Mostra del Bitto e partecipare, insieme a tutte le istituzioni e gli enti coinvolti, a questa importante manifestazione. Il Gruppo Crédit Agricole Italia, cui Creval appartiene, è una realtà fortemente orientata alla valorizzazione dei territori di appartenenza che sostiene attraverso la vicinanza, la multicanalità e una gamma di prodotti e finanziamenti dedicati. L'industria agroalimentare, che rappresenta una filiera molto importante per la Valtellina, può trovare nella nostra Banca un valido sostegno attraverso la messa a disposizione di strumenti specifici per gli operatori del settore volti a garantire l'accesso al credito facilitato".

Al termine degli interventi dei rappresentanti di organizzatori, enti e aziende partner, è stata Simona Nava, ideatrice e coordinatrice, a illustrare il programma dell'edizione 2021 della Mostra del Bitto: "Vogliamo regalare al pubblico un'esperienza da ricordare, raccontando i nostri prodotti tipici attraverso il teatro, la musica e l'arte e proponendo tanti abbinamenti diversi tra formaggi, vini, birre e grappe. I protagonisti saranno i produttori che guideranno le degustazioni dal palco allestito in piazza Sant'Antonio. Il nostro obiettivo è fare cultura del prodotto affinché entri nel cuore e nella mente dei visitatori: ci sono circa 1400 posti nelle tante degustazioni che proporremo nel corso delle due giornate". Un programma molto ricco e articolato con proposte adatte a visitatori di ogni età, con il gusto della tradizione a legare i vari appuntamenti.

I luoghi dela Mostra del Bitto 2021

Ideale centro della Mostra del Bitto è la piazza Sant'Antonio, lo stesso luogo nel quale un secolo fa pastori e casari erano soliti ritrovarsi al termine della stagione in alpeggio. Nella piazza sarà allestito il mercatino dei produttori a chilometro zero e verranno ospitati gli eventi all'interno della tensostruttura appositamente allestita. L'attiguo convento con le sale affrescate, il chiostro e palazzo Malacrida ospiteranno le degustazioni, mentre nell'auditorium si svolgeranno una degustazione speciale fra gusto e teatro e la premiazione del concorso dei formaggi. Nell'abside di quella che era un'antica chiesa sarà ospitata la casera con le forme di formaggio presentate dai produttori per il concorso. Nel chiostro verrà allestita la mostra dell'artigianato artistico a cura di Confartigianato Imprese Sondrio.

Le degustazioni

Teatro, musica, abbinamenti azzardati, prodotti tipici, guide esperte: tanti ingredienti per rendere indimenticabili le esperienze di gusto. Le degustazioni sono il piatto forte nel programma della Mostra del Bitto: oltre cinquanta appuntamenti nel corso della due giorni con formaggi e miele, vini, birre e tutte le eccellenze locali presentate da esperti assaggiatori. Un viaggio per conoscere la storia dei prodotti tipici locali e le loro caratteristiche e per scoprire insoliti abbinamenti. A rendere più coinvolgente l'esperienza di gusto saranno gli accompagnamenti, arte, musica e teatro, e gli allestimenti, che rendono unica l'atmosfera delle splendide sale. Nel cortile del chiostro lo chef stellato Gianni Tarabini della Fiorida accoglierà i visitatori a pranzo, a cena, per la merenda e l'aperitivo con speciali menù serviti a ritmo di swing.

Il concorso dei formaggi

Il momento clou della Mostra del Bitto coincide da sempre con la premiazione del concorso dei formaggi, che si svolgerà nella serata di sabato 16 ottobre, alle ore 21, nell'auditorium S. Antonio. Soltanto allora si conosceranno i vincitori che saliranno sul palco per essere premiati in una serata arricchita da esibizioni di danza aerea e racconti disegnati sulla sabbia. Sarà una giuria formata da esperti assaggiatori a valutare le forme presentate per le sette categorie in gara: il Bitto dell'anno e del 2020, il Valtellina Casera nelle tre stagionature, lo Scimudin e il Latteria. 

L'intrattenimento

Gli spettacoli itineranti con bande e sbandieratori accompagneranno le passeggiate per le vie della città, mentre il suono della fisarmonica e la danza aerea intratterranno i visitatori in piazza Sant'Antonio con performance che si susseguiranno nel corso delle due giornate. I bambini potranno divertirsi seguendo laboratori dedicati alla scienza applicata agli alimenti oppure imparare a fare il formaggio e a mungere una mucca. All'esterno dell'auditorium sarà allestita un'apposita area con i giochi dei nonni. Si potrà inoltre assistere alla lavorazione dei pizzoccheri e rivivere le atmosfere dei tempi andati nella rievocazione della vita contadina e negli antichi mestieri.

Fuori Bitto e Fuori Città

Nei bar e nei ristoranti della città verranno proposti speciali "Menù al Dop" e aperitivi "Cheese hour": modi diversi per gustare prodotti e piatti tipici durante la Mostra del Bitto. Per muoversi da una zona all'altra di Morbegno sarà divertente utilizzare il trenino di Iperal che offrirà tour gratuiti con partenza da piazza Sant'Antonio. E per chi volesse raggiungere la costiera dei Cech, a Traona si potrà passeggiare tra arte, vino e formaggio lungo itinerari del gusto: due percorsi distinti con partenze nel pomeriggio di sabato 16 ottobre e durante l'intera giornata di domenica.

La Mostra del Bitto sarà aperta sabato 16 ottobre dalle 10 alle 22 e domenica 17 dalle 10 alle 18. Per visitarla e per partecipare alle degustazioni saranno necessari la prenotazione e il green pass, secondo quanto disposto dalla normativa anti covid-19. Per informazioni si può visitare il sito internet www.mostradelbitto.com o rivolgersi al Consorzio Turistico "Porte di Valtellina": 0342 601140.

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