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Venerdì, 12 Aprile 2024
Provvedimento iniquo

Frontalieri in rivolta: già 5 mila firme contro la nuova tassa sulla sanità

Una petizione sulla piattaforma online change.org chiede l'annullamento del provvedimento voluto dal Governo

Da un lato i sindacati, che rappresentano i lavoratori, e chiedono di verificare la legittimità della nuova legge appena approvata e che introduce una tassa sulla sanità a carico dei frontalieri; dall'altro i frontalieri stessi che, a loro volta, non ci stanno, e hanno organizzato una petizione online sulla piattaforma change.org per chiedere l'annullamento della sopra citata legge.

La raccolta firme è partita davvero con il botto visto che in poco più di 5 giorni (è stata lanciata lo scorso 5 gennaio) ha già raccolto 5.605 adesioni. “Questa petizione riguarda tutti i frontalieri - si legge nel testo di Valerio Primerano, che ha promosso l'iniziativa -: è una questione di giustizia. La legge sulla tassa per la sanità dei frontalieri è ingiusta e discriminatoria. Si tratta di un prelievo forzato che colpisce solo una parte di cittadini, quelli che vivono e lavorano nelle zone di frontiera. Le zone interessate sono quelle sulla fascia di confine: le Regioni confinanti con la Svizzera e cioè Valle d'Aosta, Lombardia, Piemonte e Trentino/Alto Adige. Contribuiscono complessivamente a circa il 40% degli scambi con la Confederazione".

Come spiegano i promotori dell’appello, "i frontalieri pagano già la sanità con le trattenute d'imposta alla fonte e i relativi ristorni che vanno ai Comuni di frontiera. Questa tassa aggiuntiva non fa altro che aggravare ulteriormente il loro carico fiscale senza permettere invece di detrarre dalle imposte le spese mediche che vengono sostenute".

A essere contestata dai firmatari è anche “l'idea di aumentare gli stipendi ai medici nelle aree confinanti”; secondo i sostenitori dell’appello, questo “non risolverà il problema della carenza di personale specializzato in queste zone, ma renderà semplicemente più attrattivo il lavoro in queste strutture a discapito delle strutture in paesi distanti dal confine".

“Chiediamo quindi l'annullamento della legge sulla tassa per la sanità dei frontalieri - conclude la petizione -. Non si può continuare a penalizzare questi cittadini con misure fiscali ingiuste e discriminatorie. Facciamo sentire le nostre voci! Firmate questa petizione".

Per consultare e firmare la petizione è possibile cliccare il seguente link: www.change.org/p/annulliamo-la-legge-sulla-tassa-dei-frontalieri-per-sostenere-la-sanit%C3%A0

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