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Venerdì, 30 Settembre 2022
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La Pro loco di Sondrio guarda al futuro: rinnovate le cariche sociali

Dopo lo stop causa pandemia il sodalizio è pronto a ripartire per riscoprire la bellezza dello stare assieme e di abitare i luoghi della città

A quattro anni dall’atto costitutivo, sottoscritto il 5 aprile 2018 dagli otto soci fondatori che provenivano dall’esperienza associativa degli Amici del Palio, nella sera di lunedì 4 aprile gli attuali soci della Pro loco di Sondrio si sono riuniti in assemblea ordinaria e hanno provveduto al rinnovo delle cariche sociali. In leggera positività il bilancio approvato per la gestione 2021, dopo la situazione debitoria – comune a molte realtà del terzo settore – fatta registrare nel 2020 a causa della pandemia, quando ogni tipo di attività, comprese quelle già programmate, ha dovuto essere forzatamente sospesa.

L’assemblea dei soci ha eletto il nuovo consiglio direttivo, che ha poi provveduto a definire le cariche a norma di statuto. Alla presidenza della Pro loco è stato confermato Saverio Froio, mentre vice presidente per il prossimo quadriennio sarà Alberto Gianoli. Ivan Giarba, nuovo ingresso nel direttivo, è stato eletto segretario, e Lisa Gianoli confermata nell’incarico di tesoriere. L’ex vice presidente Raffaele Leusciatti rimane nel direttivo come consigliere.

"Ringrazio il passato consiglio direttivo – ha affermato il presidente Froio durante i lavori assembleari – e auguro al nuovo di allargare la base associativa così che la Pro loco possa crescere e farsi conoscere. In questo senso, auspico che si possa migliorare la comunicazione interna all’associazione come pure quella verso l’esterno, per far conoscere ai sondriesi e non solo le attività che proponiamo".

Oltre alla costante collaborazione ad eventi e manifestazioni che si svolgono nel capoluogo e sul territorio provinciale, assicurando la propria moderna tensostruttura ampia fino a 300 mq e diversi altri servizi, la Pro loco di Sondrio intende quest’anno tornare a essere motore di iniziative che ha dovuto abbandonare a causa della pandemia. Tra queste, certamente, il Palio delle contrade, una delle manifestazioni più longeve di tutto il panorama provinciale e fermatosi alla sessantesima edizione nel 2019. Ma anche eventi che favoriscano la socialità e la convivialità, per riscoprire, dopo la cessazione dello stato di emergenza determinato dalla pandemia, la bellezza dello stare assieme e di abitare i luoghi della città, a partire da piazza Garibaldi.

Già in questi giorni, per dar seguito ai propri intendimenti, la Pro loco si confronterà con l’Amministrazione comunale per vedere in quali ambiti della significativa azione di promozione del territorio che essa sta portando avanti potrà inserirsi. E chiederà sostegno per le manifestazioni che si intendono riscoprire e far rivivere.

"Speriamo sia un anno di vera ripartenza – conclude il vice presidente Gianoli – e di trovare spazio per aiutare i nostri concittadini a vivere occasioni di ritorno alla socialità che tanti desiderano. Potranno far bene ad ogni età, ma soprattutto ai più giovani che, nel Palio e in altre iniziative, potranno essere protagonisti, lasciandosi alle spalle i ricordi di mesi di isolamento".

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