Sondrio, nuovi nomi per vie e piazze delle frazioni: c'è l'ok di Soprintendenza e Prefetto, si parte

Nuova toponomastica, l'assessore Barbara Dell'Erba: «Tutto è stato definito i cartelli con i nuovi nomi sono stati ordinati e le posizioni già individuate: contiamo di poterli installare in tempi brevi»

Dieci frazioni per 120 tra vie, vicoli e piazze: nuove denominazioni e numeri civici per sistemare una situazione che è causa di disagi per gli abitanti e che dà origine a diversi problemi. Il progetto della nuova toponomastica, avviato dall'Amministrazione comunale nel 2019 (leggi qui), rallentato dalla pandemia, sta per concludersi. «Tutto è stato definito - annuncia l'assessore Barbara Dell'Erba -, i cartelli con i nuovi nomi sono stati ordinati e le posizioni già individuate: contiamo di poterli installare in tempi brevi. Purtroppo le difficoltà causate dall'emergenza sanitaria e il lungo iter previsto per le autorizzazioni all'utilizzo delle denominazioni da parte degli organi sovraccomunali hanno rallentato i lavori. Siamo consapevoli dell'importanza che questo progetto riveste per gli abitanti e in questi mesi abbiamo fatto tutto quanto di nostra competenza per realizzarlo, purtroppo ci sono tempi autorizzativi sui quali non abbiamo potuto incidere, ma siamo giunti alle battute finali».

L'iter previsto dalla normativa, lungo e articolato, è durato mesi: il Comune ha dapprima trasmesso gli atti alla Prefettura che li ha a sua volta inoltrati alla Soprintendenza Archeologica Belle Arti e Paesaggio e alla Società Storica Lombarda di Milano per le considerazioni. Ricevuto il parere da questi enti, il Prefetto ha firmato il decreto e lo ha inviato nei giorni scorsi al Comune che, a quel punto, ha potuto procedere con la richiesta per la fornitura dei cartelli.

«Progetto importante»

«È un progetto importante al quale teniamo molto - spiega l'assessore alle Frazioni Lorena Rossatti -, un ulteriore riguardo riservato alle frazioni dalla nostra Amministrazione, che è stato accolto con entusiasmo dai cittadini. Con loro abbiamo avuto un confronto positivo e costruttivo: un elemento imprescindibile per noi. Dare un nome a tutte le vie era un dovere, sia perché prescritto dalla legge sia, soprattutto, per garantire la celerità e la sicurezza nei soccorsi e l'efficienza nei trasporti e nelle consegne».

«I nomi di vie, vicoli e piazze che, con la nuova numerazione, consentiranno di riordinare la toponomastica, sono stati prima indicati quindi selezionati dagli abitanti (leggi qui), ai quali è stata sottoposta la proposta dell'Amministrazione comunale, affinché fosse proprio chi risiede nelle frazioni a scegliere le denominazioni che meglio definiscono i luoghi, per salvaguardarne l'identità storica. Il progetto è totalmente a carico del Comune che fornirà gratuitamente i cartelli con i nuovi numeri civici» hanno dichiarato da Palazzo Pretorio seppur nei mesi scorso qualche polemica si era alzata, soprattutto tra gli abitanti di Triangia (leggi qui).

Grazie ad un accordo con le Forze dell'ordine, la Camera di Commercio, Asst e Ats l'adeguamento degli indirizzi modificati avverrà in maniera automatica.

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