Vipere: come riconoscerle e cosa fare in caso di morso

Qualche consiglio utile per affrontare i serpenti durante le escursioni senza perdere la calma

È facile durante le nostre passeggiate estive in montagna, o quantomeno probabile, imbattersi in serpenti vari che, normalmente, al nostro passaggio fuggono immediatamente. Qualsiasi serpente morde solo se minacciato e se non ha la possibilità di scappare.  Può succedere però che, chinandoci a raccogliere un fiore o un fungo, sedendoci su un tronco, su una pietra o nell’erba, ci troviamo a diretto contatto con questi animali e purtroppo, anche di essere morsi. È bene imparare a distinguere le vipere dagli altri serpenti non velenosi, sapere cosa fare in caso di morso, conoscere le regole per evitare il pericolo. 

La vipera: cosa fare in caso di morso

La vipera è presente nell’area alpina, il suo ambiente è rappresentato dai terreni aridi, pietraie, solo in alta quota può trovarsi in zone umide. Può raggiungere una lunghezza di 60 cm, massimo 75 cm. Ha testa larga di forma triangolare, il muso si presenta rivolto all'insù e l’occhio piccolo con pupilla verticale, come i gatti, mentre gli altri serpenti non velenosi hanno la pupilla rotonda. Si muove con movimenti lenti e non è aggressiva, morde solamente se infastidita o accidentalmente calpestata. Attenzione quindi, meglio girare sempre con un bastone muovendo il terreno prima di mettere le mani.

In caso di morso di vipera, riconoscibile dal segno di due forellini distanziati di circa 6-8 mm, circondati da un alone rosso, da cui fuoriesce sangue misto a siero si consiglia di:

  • mantenere la calma per evitare un'accelerazione del flusso sanguigno che faciliterebbe la propagazione del veleno
  • fasciare ed immobilizzare la zona o l'arto colpito, come si farebbe nel caso di una frattura, ma non bloccare la circolazione sanguigna
  • disinfettare il punto
  • andare al più presto da un medico o in ospedale.

Comportamenti da evitare:

  • tagliare o cauterizzare la ferita
  • applicare ghiaccio o succhiare la zona morsicata
  • somministrare un siero antiofidico
  • fare un laccio emostatico
  • agitarsi, fare sforzo fisico e ingerire alcolici

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Non si ferma al posto di blocco con la moto e scappa: arrestato agricoltore sondriese

  • Incidente stradale a Poggiridenti, grave un uomo

  • Nasce il loro secondo figlio e scelgono di restare a Santa Caterina Valfurva: «Radici per ritrovare equilibrio»

  • Rompe vetrina per recuperare la refurtiva nascosta il giorno prima: Carabinieri denunciano chiavennasco

  • Tre giornaliste sondriesi protagoniste di "Reazione a catena" su Rai 1

  • Abusi sessuali su chierichetti, rinvio a giudizio per il don di Chiavenna

Torna su
SondrioToday è in caricamento