Domenica, 24 Ottobre 2021
Coronavirus

Coronavirus, Fontana chiede più certezze sui ristori. La zona rossa per i festivi? Giovedì la risposta

Intanto per le microimprese lombarde sono stati destinati altri 30 milioni di euro

"Certezze sui ristori per tutte quelle categorie che dovessero essere colpite da questa ulteriore chiusura e certezze su quello che sarà il futuro immediato in modo tale che imprenditori, commercianti e cittadini possano programmare". A chiederle è il presidente della Regione Lombardia, Attilio Fontana, a margine dell'incontro avuto mercoledì con i rappresentanti del Governo in merito ad eventuali provvedimenti restrittivi per il periodo natalizio. 

"Il Governo - ha continuato - ci ha rappresentato questa sua intenzione, riservandoci di dare dei chiarimenti circa cosa s'intenda per restrizioni ulteriori nella riunione di giovedì. È chiaro che soltanto dopo questa ulteriore specificazione ci potremo fare un'idea. Solo dopo potremo farci un'idea di cosa significherà questa ulteriore restrizione".

Zona rossa a nei festivi e arancione nei prefestivi?

Rispondendo alle domande circa una soluzione mediana, con misure da zona rossa nei festivi e arancione nei prefestivi, il presidente Fontana ha spiegato che il "Governo mercoledì non ha specificato nulla di queste ipotesi, si è riservato di dircelo giovedì e giovedì valuteremo".

"Ascoltiamo quello che ci diranno - ha detto a chi gli chiedeva una valutazione circa ulteriori restrizioni come chiusura dei negozi e dei ristoranti - non mi permetto di fare delle valutazioni su qualcosa che non conosco. Non ci hanno detto niente in merito a cose specifiche".

"In queste ultime settimane - ha concluso Fontana - la situazione della Lombardia è migliore che in altre regioni, i dati sono confortanti e quindi dovremo fare una valutazione complessiva". 

In Lombardia 30 milioni di euro per le microimprese

Intanto per le microimprese lombarde sono stati destinati altri 30 milioni di euro. Tutte quelle aziende che stanno soffrendo in maniera particolare la crisi economica a causa della pandemia da covid-19 e che vengono raggiunte dai sostegni di Regione Lombardia. Lo ha deciso la Giunta regionale su proposta del presidente Fontana.

"Con i 30 milioni di economie dell'Avviso 1 bis - spiega il Governatore - abbiamo deciso di aumentare la platea dei beneficiari dei nostri sussidi. Con una delibera approvata nella Giunta straordinaria di oggi diamo il via al nuovo Avviso 1 ter di "SI! Lombardia".

"Contemporaneamente - prosegue - provvederemo a riaprire l'Avviso 1 e l'Avviso 1 bis, tutti destinati alle micro imprese lombarde. Mentre per i professionisti con partita IVA resta confermato l'Avviso 2 che partirà l'11 gennaio, con chiusura al 15". L'Avviso 1 e 1 bis riapriranno il 17 dicembre e chiuderanno lunedì 21 dicembre alle 13. L'Avviso 1 ter aprirà il 18 dicembre e chiuderà mercoledì 23 dicembre alle 13.

"Anche per l'Avviso 1 ter, come per i primi due Avvisi - rimarca Fontana - abbiamo voluto attuare i principi di integrazione e complementarietà con i ristori statali, evidentemente insufficienti per le micro imprese. Ho chiesto, inoltre, di replicare lo stesso livello di semplificazione burocratico-amministrativa con cui siamo riusciti a gestire i precedenti Avvisi, riducendo al minimo gli oneri gestionali dei richiedenti, e di adottare la stessa celerità nei pagamenti".

Come accaduto per l'Avviso 1, anche per l'Avviso 1-bis, la valutazione ex ante della numerosità delle diverse platee di microimprese per codici Ateco unitamente alla scelta di prevedere 6 finestre per la presentazione delle loro domande, hanno consentito di gestire l'intera procedura senza particolari problemi e soprattutto senza i tipici limiti delle temute procedure da 'click day'.

Allo stesso modo, anche per l'Avviso 1-bis saranno replicate le stesse procedure che hanno consentito di erogare i bonifici all'80% delle micro imprese che hanno presentato domanda per l'Avviso 1 in appena 5 giorni dalla chiusura dell'avviso stesso. Intanto, sono 8.460 le domande presentate correttamente per l'Avviso 1-bis della misura 'SI! Lombardia - Sostegno Impresa Lombardia', per un ammontare complessivo di 10.301.000 di euro. Salgono così a quasi 28 mila le micro imprese lombarde che hanno beneficiato degli indennizzi. 

Si parla di
Sullo stesso argomento

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Coronavirus, Fontana chiede più certezze sui ristori. La zona rossa per i festivi? Giovedì la risposta

SondrioToday è in caricamento