Coronavirus

Coronavirus, dimezzate in provincia di Sondrio le denunce di infortunio sul lavoro legate a casi di covid

Nel primo semestre di quest'anno si sono riscontrate 188 infezioni da covid sui luoghi di lavoro, contro le oltre 350 dello stesso periodo dell'anno scorso. La Cisl di Sondrio: "Merito della campagna vaccinale".

Si sono praticamente dimezzate in provincia di Sondrio nel primo semestre del 2021, rispetto allo stesso periodo dell'anno scorso, le denunce per infortunio sul lavoro legate a infezione da covid-19.

A renderlo noto la Cisl di Sondrio in base ai dati resi noti dall'Inail. 

I casi covid nei luoghi di lavoro

Nel primo semestre del 2021, le denunce da covid-19 sono state 188 a fronte delle oltre 350 denunce da covid-19 del primo semestre 2020, in pratica, circa il 50% in meno. Peraltro, delle 188 denunce di infortunio da covid-19 del primo semestre dell'anno in corso, ben 158 sono riferite ai primi tre mesi dell'anno e soltanto 30 nei mesi da aprile a giugno, con un netto e significativo calo nel mese di giugno che fa registrare addirittura una sola denuncia.

DENUNCE COVID I SEM SO (1)-2

L'efficacia della campagna vaccinale

"L'analisi di detti dati, con riferimento alla sostanziale diminuzione delle denunce da covid-19 nell'ultimo periodo del semestre, - ha evidenziato Michele Fedele, referente per la sicurezza sul lavoro per la Cisl di Sondrio - ci induce a considerare gli effetti benefici delle vaccinazioni che hanno coinvolto in questi mesi la gran parte delle lavoratrici e dei lavoratori, soprattutto nel settore sanitario e assistenziale che è stato quello maggiormente colpito dall'infezione contratta sul lavoro".

La situazione generale

La dimuzione dei casi covid si riflette anche su quella, più in generale, delle denunce per infortunio sul lavoro nel primo semestre di quest'anno in provincia. In Valtellina e Valchiavenna, il dato riferito al primo semestre del corrente anno 2021 è di 948 denunce di infortunio e rappresenta una diminuzione di ben 184 denunce rispetto allo stesso semestre dell'anno 2020 che fece registrare un numero complessivo di 1132 denunce.

Escludendo quelle determinate dal covid-19, i numeri delle denunce per infortunio sul lavoro riferite al primo semestre degli anni 2020 e 2021, sono piuttosto stabili, con 760 denunce nel primo semestre 2021 e circa 780 nello stesso semestre dell'anno precedente.

Significativo, invece, è il raffronto tra le denunce di infortunio del primo semestre dell'anno in corso, al netto di quelle da covid-19, e le denunce registrate nello stesso semestre dell'anno 2019, allorquando il covid era sconosciuto. Da detto raffronto si nota la netta diminuzione di circa il 36% delle denunce di infortunio, da 1193 a 760. "Non possiamo, a tal proposito, non considerare come detta significativa diminuzione sia determinata dal forte calo delle ore lavorative causato dalla pandemia, - ha concluso Fedele - con l'aggiunta di un'ulteriore triste considerazione per il fatto che, purtroppo, quasi sempre la diminuzione degli infortuni è proporzionalmente collegata alla diminuzione del lavoro".

Gallery

Si parla di
Sullo stesso argomento

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Coronavirus, dimezzate in provincia di Sondrio le denunce di infortunio sul lavoro legate a casi di covid

SondrioToday è in caricamento