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Sondrio ha una nuova area per i cani nel Parco Ovest

Continua il dibattito dopo l'ordinanza del sindaco sui giardini pubblici del centro. Il Comune cerca privati che si prendano cura delle aiuole in cambio di sponsorizzazioni

Dopo le forti polemiche scaturite in città dopo l'ordinanza del sindaco che prevede il divieto di introdurre cani nei giardini pubblici del centro cittadino, a Sondrio è pronta la nuova area per lo sgambamento all'interno del Parco Ovest.

«Un importante tassello in un percorso pensato dall'Amministrazione comunale per migliorare la convivenza con i nostri amici a quattro zampe – spiega l'Assessore ai Lavori Pubblici, Andrea Massera –. Un percorso che, come detto, non si ferma qui: intendiamo mettere a disposizione un 'altra area cani nella zona Est della città, indicativamente tra le vie Lusardi e Grumello, stiamo valutando l'area più adatta. Si tratta di interventi che mirano a migliorare la convivenza cittadina con i cani, puntando anche sul decoro e sulla sicurezza per famiglie e bambini. Infatti, il Parco Ovest è una zona sempre più frequentata, sia da famiglie con bambini, vista anche la vicinanza all'asilo nido “La coccinella” e alla Scuola dell'Infanzia Munari, sia da ragazzi che si ritrovano anche a giocare nel campetto di calcio, sia dai cani e i loro padroni».

«La convivenza, però, non è sempre semplice, e da tempo c'era la richiesta di realizzare un'area dedicata ai cani, dove possano muoversi e correre in libertà, senza museruola e guinzaglio, ma ovviamente sempre sotto la supervisione dei loro padroni. Questo intervento rientra tra le linee programmatiche della nostra Amministrazione. Ora, nel primo anno di mandato, manteniamo questo impegno che ci eravamo assunti, ma proseguiamo nel percorso» ha continuato Massera.

L'intervento

L'intervento ormai terminato prevede un costo di 10.000 euro. L’area per cani è stata realizzata nella zona centrale del Parco Ovest, adeguatamente distante del parco giochi ed in prossimità del parcheggio pubblico di via Don Lucchinetti. In funzione delle necessità degli animali l’area ha una forma rettangolare con il lato corto lungo la metà del lato lungo corrispondente a una superficie di 800 metri quadrati ed è delimitata da una rete metallica plastificata di colore verde avente altezza 2 metri. Inoltre, non sono presenti arredi urbani e piante all’interno dell’area, sempre non creare motivi di stress per gli animali. Si è provveduto invece al collocamento all’esterno dell’area di un Wc dog e di un fontanella per l’acqua potabile. L’accesso all’area è possibile, per gli animali e gli accompagnatori, per mezzo di un cancelletto, della larghezza di un metro, provvisto di idonea serratura per evitare che il cancello rimanga aperto o che si apra inavvertitamente rendendo possibile l’uscita non voluta dell’animale.

"Adottare" un'aiuola

«Come detto, si tratta di un tassello di un ragionamento molto più ampio – conclude l'assessore Massera – che coinvolge in generale le aree verdi della nostra città. Intendiamo, ad esempio, arricchire le aree che l'ordinanza recentemente emessa dal Sindaco Marco Scaramellini ha dichiarato vietate ai cani, rendendole veri e propri giardini ornamentali, e valorizzare le aiuole e le aree verdi presenti in città affidandole alle cure di privati, attività o associazioni in cambio di pubblicità e sponsorizzazioni. Il primo caso in questa direzione riguarda l'aiuola vicino a Palazzo Lambertenghi, sopra il parcheggio interrato di Piazza Garibaldi, che vogliamo riportare alla originale funzione di aiuola fiorita di pregio e che sarà riqualificata dall'azienda Stella Green-Pedrazzoli che, poi, ne manterrà la gestione a costo zero per il Comune. E sono molte le aree che potranno essere “adottate” in città».

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