La Polizia di Stato festeggia il suo 168° anniversario: la cerimonia a Sondrio

Forniti per l'occasione i dati delle attività nel 2019. Colpisce l'aumento dei reati di percosse e delle violenze sessuali

Alle ore 11.00 di venerdì 10 apirle 2020 presso la Questura si è svolta la cerimonia celebrativa del 168esimo Anniversario della Fondazione della Polizia, all'insegna del tema: "Esserci Sempre".

La celebrazione si è svolta in un unico momento alla presenza del Signor Prefetto dott. Salvatore Rosario Pasquariello insieme al signor Questore dott. Angelo Giuseppe Re. 

I dati del 2019

Il quadro complessivo dell'ordine e della sicurezza pubblica in provincia di Sondrio continua a delinearsi in termini sostanzialmente positivi in quanto nell'anno 2019 non si sono evidenziate fenomenologie criminali tali da creare particolare allarme nella cittadinanza.

Nel territorio provinciale allo stato non si rileva la presenza di organizzazioni criminali strutturate, né di situazioni di grave degrado ambientale, tipiche di altre realtà urbane del panorama nazionale. Nelle statistiche socio-economiche elaborate dagli istituti specializzati, il capoluogo valtellinese occupa pertanto da tempo, posizioni di vertice quanto a coefficienti di vivibilità, sicurezza e tenore di vita.

L'analisi dei dati disponibili evidenzia nell'anno trascorso (delitti nr.4301) un andamento dell'indice di delittuosità per il territorio provinciale sostanzialmente invariato rispetto all'anno precedente (delitti nr. 4121), con una lieve aumento pari al +4.3%.

Nella categoria dei reati contro la persona emerge un aumento di circa il 29.3% del numero dei reati di percosse e delle violenze sessuali: questo dato pur se negativo può essere emblematico di una maggiore attenzione e sensibilità delle vittime nel denunciare reati che prima rimanevano sommersi.

In calo (-1.84%) il dato complessivo riguardante i furti (1198, a fronte dei 1220 denunciati nel 2018). Tale diminuzione si registra prevalentemente nei furti in danno di esercizi commerciali, mentre sono in lieve aumento quelli in abitazione, sostanzialmente invariati i dati delle altre tipologie criminose.

Sempre in ordine ai reati contro il patrimonio, sono in calo i reati di ricettazione (-16.2%), in lieve aumento i reati di estorsioni (18.51%), in aumento anche i reati di rapina passando dagli 8 episodi del 2018 agli 11 del 2019 (+37,5%): in tutti i casi de quo trattasi di rapine improprie.

Riguardo agli episodi qualificati come estorsivi, occorre sottolineare che non si tratta di episodi riferibili a racket o contesti di criminalità organizzata; nella maggior parte dei casi riguardano richieste illecite rivolte a seguito di contatti a sfondo sessuale avvenuti in rete, o episodi isolati di scarsa valenza criminale.

I dati registrano un notevole incremento delle truffe on line (del 40.25 % rispetto al 2018), dovuto alla enorme diffusione di questa nuova modalità di effettuare gli acquisti, risultando la Provincia di Sondrio tra le prime in Italia.

Anche per quanto attiene i predetti dati spesso trattasi di truffe ai limiti dell’inadempimento contrattuale.

Infatti, nel 2019 i delitti di questa categoria sono stati 913, con 88 persone denunciate in stato di libertà e 2 arrestati, mentre nel 2018 sono stati 651 con 103 persone denunciate.

Non emergono variazioni significative in ordine ai delitti concernenti gli stupefacenti.

In aumento i dati relativi ai delitti commessi e denunciati nel comune di Sondrio. Infatti, si registra un incremento del 131.7% per quanto riguarda i furti in abitazione, ed un incremento pari al 68.5% per i furti ai danni di esercizi commerciali, con innalzamento nel primo semestre e progressivo decremento nel secondo semestre anche per gli arresti e le denunce di più soggetti a cui sono stati attribuiti numerosi furti.

La gran parte dei reati commessi in tutta la Provincia, interessa il territorio di nove comuni, tra i quali, oltre a quelli che superano i 5000 abitanti (Sondrio, Morbegno, Tirano, Chiavenna, Livigno e Cosio Valtellino), figurano Bormio, Teglio e Delebio. La popolazione complessiva di questi nove comuni, pari a 69.314 abitanti, rappresenta il 38,14% del totale (181.712).

La maggior parte dei delitti si è verificata nelle aree della bassa e media valle, più esposte alle azioni criminali di soggetti provenienti da altre province della Lombardia.

L'esame dei dati evidenzia che in Provincia i giorni della settimana in cui vengono commessi più furti sono: il lunedì, il mercoledì, il venerdì e il sabato, nelle fasce orarie diurna (07/13), pomeridiana (13/19) e serale (19/24).

La differenza tra i diversi giorni della settimana è meno marcata nel Capoluogo, mentre si registra una maggiore incidenza dei reati predatori nella fascia oraria antimeridiana e pomeridiana.

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In riferimento agli esiti dell'attività svolta da tutti gli uffici della Polizia di Stato in Provincia, si nota come nel 2019 siano sono stati accertati e denunciati all'Autorità Giudiziaria 714 delitti e siano stati individuati 229 autori (199 denunciati in stato di libertà e 30 in stato di arresto). L'anno scorso erano stati accertati e denunciati 541 delitti ed erano stati individuati 217 autori (193 denunciati in stato di libertà e 24 in stato di arresto).

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