Primo giorno di scuola senza intoppi ad Albosaggia

Unico nodo non ancora sciolto lo sdoppiamento della classe prima, possibile solo con aggiunta di organico

Primo giorno di scuola senza intoppi ad Albosaggia dove il difficile e minuzioso lavoro svolto fin dallo scoppio della pandemia per garantire la miglior ripresa possibile delle attività didattiche ha dato l’esito sperato. Da oggi sono tornati in aula i 70 bambini della scuola d’infanzia ed i loro insegnanti per i quali le lezioni si svolgono dalle 7.45 alle 16.15. Due sezioni da 23 ed una da 24 alunni, tutti iscritti anche al servizio mensa con consumazione dei pasti nelle aule.

«Giocare con grande anticipo ha fatto la differenza – spiega oggi l’assessore all’istruzione Doriana Paganoni - il Comune è riuscito in tempi record ad eseguire i lavori necessari previsti dalle normative anti Covid, incluse l’installazione del termoscanner agli ingressi e l’attivazione dell’assistenza ad alunni con disabilità».

Dunque clima sereno in vista del suono della prima campanella anche alla Primaria, lunedì prossimo, 14 settembre, con un avvio che non subirà modifiche in occasione delle imminenti elezioni i cui seggi saranno collocati presso il Municipio. 134 i bambini iscritti e suddivisi in classi dai 10 ai 21 alunni al massimo, con inizio per tutti fissato alle 7,55 e l’eventuale successiva programmazione di ingressi scaglionati; anche in questo caso servizio mensa garantito tutti i giorni per chi aderisce al tempo lungo (40 ore) e due volte a settimana per la frequenza con tempo normale (30 ore). Risolte, non senza fatica, anche le criticità per il trasposto scolastico richiesto e fornito a 17 di loro di cui 6 residenti a Faedo.

Unico nodo non ancora sciolto lo sdoppiamento della classe prima, possibile solo con aggiunta di organico: «L’Amministrazione Comunale si è resa disponibile ad intervenire con tutte le ore di assistenza alla mensa utili a recuperare ore dei docenti per la didattica – spiega ancora Paganoni – se ci sarà il potenziamento di organico potremo partire».

Le entrate al Campus avverranno dal cancello sud/est per le classi prime, seconde e terze; da quello della scuola di infanzia per le classi quarte e quinte. Le entrate a scuola, invece, sempre con rilevamento della temperatura, dalla porta principale per prime, seconde e terze mentre quarte e quinte utilizzeranno l’uscita di sicurezza sul cortile ad est. Copione simile per Secondaria di Primo Grado, ai nastri di partenza sempre lunedì 14 settembre con 99 ragazzi iscritti di cui una ventina fruitori del trasporto scolastico. Per loro lezioni dalle 8 alle 13 con ingresso al Campus dal cancello principale a sud ed entrata a scuola con termoscanner dall’ingresso principale della scuola media e dall’uscita di sicurezza a est. Infine, il Comune ha dato mandato alla cooperativa incaricata di attivare, fin dal primo giorno di scuola, sia il servizio agli alunni residenti con disabilità, sia le ore di assistenza alla mensa, riuscendo a dare una risposta concreta a tutte le richieste pervenute dall’Istituto.

«Non abbiamo mai smesso di lavorare – è il commento del sindaco Graziano Murada – e altrettanto faremo nelle prossime settimane per dare soluzione anche a problemi ancora irrisolti che la scuola ci segnala in questi ultimissimi giorni; l’augurio ai nostri piccoli che tornano sui banchi e ai loro insegnanti – aggiunge Murada - è di poter frequentare un anno scolastico sereno e proficuo, sapendo che la nostra Amministrazione non lascerà nulla di intentato per supportare la scuole a colmare eventuali lacune che dovessero evidenziarsi».

In particolare i docenti hanno chiesto questa settimana ulteriori adeguamenti di spazi e aule, barriere in policarbonato trasparente per le 6 cattedre della secondaria, l’installazione di due LIM nell’aula polifunzionale e nell’ex laboratorio di scienze da poter utilizzare come aule e l’allestimento di un' ulteriore aula Anticovid già individuata nel seminterrato.

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