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Venerdì, 27 Maggio 2022
La collana in otto volumi

Alla scoperta del territorio grazie a "Le radici di un'identità"

Sono pronti i primi tre degli otto volumi della collana pubblicata dalla casa editrice Franco Angeli e che raccoglie l'attività di studio e ricerca effettuata nell'ambito del progetto "Le radici di una identità. Temi strumenti e itinerari per la (ri)scoperta del mandamento di Sondrio”.

Nei mesi scorsi il lavoro "sul campo": ora i frutti di questa attività di lavoro e di ricerca vengono raccolti nella collana di otto volumi denominata "Le radici di un'identità" e pubblicata dalla casa editrice Franco Angeli. 

Degli otto volumi totali sono praticamente pronti i primi tre: il primo riguarda Polaggia, la più popolosa frazione di Berbenno; il secondo i paesaggi archeo-minerari di Piateda e Fusine; il terzo la chiesa di San Bernardo di Faedo. Non si tratta, comunque, degli unici risultati concreti dell'attività realizzata nell'ambito del progetto “Le radici di una identità. Temi strumenti e itinerari per la (ri)scoperta del mandamento di Sondrio”.

La valorizzazione

A Berbenno, ad esempio, nel dettaglio nella frazione di Polaggia è già stato finanziato un progetto del valore di 600 mila euro nell’ambito di un bando di rigenerazione urbana, che consiste nel recupero di due edifici proprio a Polaggia; inoltre, l’amministrazione sta partecipando anche a un altro bando per un progetto di “albergo diffuso” dal valore complessivo di 1,6 milioni di euro.

A Fusine, invece, attraverso una convenzione con un privato cittadino e che ha coinvolto anche la locale scuola primaria è stata recuperata e rivalorizzata una fucina che ora è visitabile su appuntamento.

Le modalità di fruizione

Tornando ai volumi, questi non saranno soltanto stampati, ma potranno anche essere consultati online, scaricati e poi nuovamente condivisi (rispettando ovviamente le norme legate al copyright) attraverso l'apposita piattaforma sul sito internet della casa editrice Franco Angeli. 

Il progetto di studio e ricerca e la realizzazione dei volumi ha coinvolto la Comunità Montana Valtellina di Sondrio, la fondazione Cariplo e Regione Lombardia che hanno sostenuto il progetto stesso, le amministrazioni locali e vari atenei, tra cui l'Università degli studi di Bergamo, quella di Torino e il Politecnico di Milano. Ad esempio, i testi relativi a Polaggia sono stati curati dai professori universitari Riccardo Rao, Stefano Lucarelli ed Edoardo Colonna, mentre quelli che trattano dei paesaggi archeo-minerari di Fusine e Piateda sono stati curati da Paolo De Vingo.

Locale e sovralocale

"Possiamo definire questo progetto - ha sottolineato la responsabile scientifica del progetto Rita Pezzola - specializzato e interdisciplinare, visto che gli autori e i referenti sono, per l’appunto, specializzati, ma il dialogo ha permesso di avere anche una marcata interdisciplinarietà; locale e sovralocale, visto che i temi del territorio hanno allargato lo sguardo e si sono confrontati e relazionati con realtà “esterne” e questo è dimostrato anche dai metodi di fruizione dei testi che può essere fatta a livello locale, ma anche in tutto il mondo attraverso la modalità open access".

"L’attività di studio e di ricerca del progetto - ha fatto eco Tiziano Maffezzini, presidente della Comunità Montana Valtellina di Sondrio - è stata declinata in una collana di testi che raccolgono i frutti proprio di questo lavoro e questo per noi rappresenta una grande soddisfazione anche perché è nato da un forte rapporto di condivisione con la comunità e le amministrazioni".

Grande livello

"Si tratta di un progetto ampio - ha concluso Tiziano Gorni, rappresentante della casa editrice Franco Angeli - che dimostra come la Valtellina sia riuscita a veicolare, attraverso un processo organico e di grande livello, contenuti importanti disponibili in tutto il mondo"

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