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Continua la battaglia, nato in Alta Valle il movimento di “Lotta civile per la Sanità di Montagna”

Il coordinatore è il giovane attivista Andrea Terzaghi. Lanciata la prima iniziativa in occasione dell'arrivo del Giro d'Italia

Andrea Terzaghi

Nei giorni scorsi, si è costituito il movimento di “Lotta civile per la Sanità di Montagna” (nome provvisorio) coordinato dal giovane Andrea Terzaghi, il quale, aprendosi ad altri suoi coetanei e comunque a tutti i cittadini che hanno a cuore la sorte dell’ospedale “Morelli” di Sondalo, intende cogliere l’occasione dell’arrivo di tappa del Giro d’Italia del 22 ottobre prossimo ai laghi di Cancano in Alta Valle per un’ulteriore mobilitazione popolare a favore del “Morelli” e della Sanità di Montagna, non avendo la Regione Lombardia (ancora) dato seguito all’impegno assunto ufficialmente di rispristinare la situazione pre covid-19 presso il Presidio ospedaliero di Sondalo.

Il primo evento di lotta civile di questo nuovo movimento, a stretto supporto del “Comitato Morell”i e dell’operato dei sindaci dell’Alta Valle, si chiamerà “Regione: basta prese in GIRO!”, rifacendosi appunto al nome della competizione sportiva, in occasione della quale il Movimento si radunerà manifestando pro Morelli. Il Movimento sarà impegnato ad organizzare una serie di iniziative e si avvarrà della collaborazione di Pietro Del Simone, già sindaco di Tirano ed attuale coordinatore del “Comitato Morelli”, per quanto riguarda i rapporti con la direzione del Giro d’Italia, e dell’avv. Ezio Trabucchi e, in generale, del pool giuridico del pro-Morelli, per gli aspetti formali e legali.

Chi è Andrea Terzaghi

Il coordinatore del movimento è Andrea Terzaghi, giovane attivista plurilaureato: prima all’Università Bocconi, poi all’ESADE di Barcellona e alla Statale di San Pietroburgo, ora studente di Antropologia presso l’università di Bologna. Un giovane già molto noto sul territorio per le sue esperienze nel mondo dell’intrattenimento e del sociale, non ultimo avendo diretto e presentato la manifestazione “GiùlemanidalMorelli” dello scorso 9 agosto.

Terzaghi commenta così la nascita di questo movimento: «Spesso hanno accusato noi giovani di infischiarcene della sanità. E’ proprio il contrario: noi giovani siamo preoccupatissimi per la situazione sanitaria dell’Alta Valle, per il nostro futuro di adulti, genitori ed anziani del domani. Per questo motivo abbiamo deciso di scendere in campo per coordinare gli sforzi del popolo che ha voglia di farsi sentire. La gente è stanca ed ora comincerà ad agire costante, coordinata, e coesa. Siamo disposti a tutto, finché la politica non tornerà al suo vero compito, ovvero ascoltare e servire la gente che rappresenta».

«Abbiamo predisposto un sistema di comunicazione WhatsApp con il quale chiunque potrà entrare in contatto e partecipare con noi. Per rimanere aggiornati e partecipare alle iniziative di protesta civile è sufficiente scrivere un messaggio WhatsApp con il proprio nome al 3519846178. Ogni settimana lanceremo iniziative in coordinamento con tutta la popolazione. Ci sentiamo su WhatsApp e ci vediamo il 22 Ottobre per dire “Regione: basta prese in GIRO!” Come diceva la canzone del 9 Agosto, un solo hashtag: #PICA!”» ha concluso Terzaghi.

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