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Martedì, 9 Agosto 2022
La replica alle accuse

Sanità, la Lega passa al contrattacco: "Nessuna lezione dal Pd"

Il commissario provinciale del partito Lorenzo Grillo Della Berta interviene dopo le ultime critiche e accuse mosse relativamente alla gestione della sanità provinciale e regionale

Dopo le forti accuse del Pd che, negli ultimi giorni ha parlato di gestione fallimentare della sanità provinciale e regionale da parte della Lega, traendo spunto anche dal grido d'allarme lanciato dall'Ordine dei medici, il commissario provinciale proprio della Lega Lorenzo Grillo Della Berta non ci sta e passa al contrattacco, rispedendo le critiche al mittente.

"Dopo quasi due anni torno pubblicamente sull’argomento in questione. In tutto questo tempo ne è passata di acqua sotto i ponti. Osservo che le difficoltà che si riscontrano hanno portato persino l’Ordine dei Medici a elevare un grido di dolore e, a seguire, il PD provinciale e regionale che non perde l’occasione per lanciare strali a babbo morto (a scopo unicamente elettorale) senza ovviamente prefigurare qualsivoglia possibile azione correttiva. - ha esordito Grillo Della Berta - Urge ricordare che nei due anni passati si sono verificati eventi inauditi e importanti con cui si sono dovuti fare i conti e che hanno sicuramente inciso nello sviluppo e nelle dinamiche della sanità territoriale. Pandemia, calo del personale, prospettiva olimpica sono elementi che nel presente e nel prossimo futuro contribuiranno a ridefinire il contorno di un processo che deve adattarsi alla realtà più che inseguire un ideale teorico.

Il covid

"Andiamo con ordine: la pandemia che si è manifestata dal 2020 con ondate successive ha ovviamente sparigliato le carte del progetto di costruzione di un sistema sanitario pensato in precedenza. Da allora tutto è cambiato, non solo negli ospedali e nella sanità, e la nostra vita ha subito delle “deviazioni” dall’ordinario che tali resteranno per molto tempo e che dovremo sempre tenere in conto. - ha proseguito il commissario provinciale della Lega - Come noto, in tale frangente, l’ospedale di Sondalo è stato cruciale per mantenere un’efficienza di contesto che ha consentito al presidio di Sondrio di proseguire per quanto possibile nelle restanti attività. Nella seconda metà del 2021 c’è stato poi il tentativo di un ripristino dello status prepandemico con il ritorno a Sondalo delle Alte Specialità. Ripristino comunque difficoltoso e problematico in quanto il covid si è dimostrato non affatto debellato. Inoltre a questo punto si è sentito fortemente il problema della carenza di personale".

La carenza di personale

"Questa è la questione più scottante, cioè l’elemento che condiziona qualsiasi previsione di sviluppo di ogni attività, e che purtroppo è grandemente imputabile ai tagli alla sanità ed alla cattiva programmazione delle risorse nazionali. - è passato al contrattacco Grillo Della Berta - Vorrei ricordare che dal 2012 al 2018 i Governi sostenuti dal Pd hanno tagliato ben 36 miliardi alla sanità, con l'attuale segretario nazionale Letta che ha tagliato 8,4 miliardi e l'ex segretario DEM Renzi con il record di 16,6 miliardi. Dobbiamo fare i conti con questa carenza ormai cronicizzata e quindi anche i ragionamenti che ne conseguono devono tenerla in debita considerazione. È in corso un potenziamento della legge regionale sulla sanità. Questo processo, ancorché in fase iniziale, contribuirà ad una riduzione della tensione sul sistema ospedaliero in difficoltà".

Le Olimpiadi

"La questione delle Olimpiadi: un evento di impatto grandemente positivo sulle prospettive di sviluppo globale della provincia, ma anche qui, rispetto alla sanità dobbiamo pensare di perseguire una efficienza elevata e quindi di necessità concentrata in pochi luoghi senza dispersioni di sorta. Soprattutto riguardo il miglioramento del sistema dell’emergenza, con il potenziamento del servizio con l'elicottero h24 (anche quest’ultimo importante tema del potenziamento sanitario). - ha sottolineato Grillo Della Berta - L’ospedale di Sondrio nel momento in cui assorbiva su di sé gran parte dell’attività si è dimostrato inadeguato come dimensione, tanto che è in corso la progettazione di un ampliamento della struttura in modo da realizzare finalmente un ospedale adatto alle necessità, investimento finanziario che toccherà anche l'ospedale di Sondalo con una somma superiore ai 39 milioni di euro per la riqualificazione di alcuni padiglioni. Questi due importanti interventi dimostrano la volontà di migliorare le infrastrutture ospedaliere in modo da poter mettere in condizioni gli operatori sanitari di lavorare al meglio e gli utenti di poter utilizzare presidi all'avanguardia e al passo con i tempi".

Volontà chiara

"In sintesi è indubbio che ci sono problemi importanti nel contesto della nostra sanità provinciale, problemi che hanno una genesi che parte da lontano e che non può essere svincolata dall'importante taglio delle risorse nazionali. Vorrei ricordare che la Lega in Regione, in provincia lavora per risolvere i problemi in modo concreto senza cercare la polemica inutile al solo scopo di portare a casa qualche voto in più. A noi interessa il bene dei cittadini e non la discussione da social che non risolvono i problemi ma acuiscono le tensioni  di cui sicuramente possiamo farne a meno. - ha concluso il commissario provinciale della Lega - Ringrazio infine tutti gli operatori sanitari, che in questi due anni hanno fatto sacrifici e hanno dimostrato attaccamento alla professione affrontando una pandemia che ci ha segnato tutti".

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