"L'Italia non è un paese per bambini", la lettera-denuncia dei genitori degli asili nido di Sondrio e Lecco

Il Governo ha completamente dimenticato i bambini nella fascia da 0 a 3 anni. L'amara richiesta: «Pretendiamo delle risposte prima di doverci dimettere o di dover chiudere le nostre attività per poter accudire i nostri figli»

La manifestazione di denuncia davanti a Regione Lombardia di famiglie e educatori di asili nido

Nelle sue disposizioni per gestire la "fase 2" dell'emergenza coronavirus il Governo ha completamente dimenticato i bambini nella fascia da 0 a 3 anni (a differenza dei bambini più grandi). Nessuna linea guida, nessuna disposizione. Tanto silenzio, solo silenzio. Sono settimane che le famiglie dei piccolissimi di tutta la Penisola cercano di avere risposte su come gestire i loro figli e su come potersi organizzare per conciliare la famiglia al lavoro.

Una situazione oramai drammatica che obbliga migliaia di famiglie a confidare esclusivamente sulle proprie forze "interne" per la gestione dei piccolissimi. È per questo che un nutrito gruppo di genitori di bambini frequentanti alcuni asili nido della provincia di Sondrio e di Lecco ha deciso di scrivere una lettera congiunta, rivolgendosi direttamente alle istituzioni preposte. Nata da un'idea delle famiglie frequentanti l'asilo nido Mimì&Cocò di Sondrio, la lettera ha da subito raccolto ampio consenso a testimonianza di come la questione sia sentita e partecipata.

«Abbiamo pensato a questa lettera per dare voce ai dubbi e alle preoccupazioni di molte famiglie. Noi rappresentiamo le famiglie dei bambini che frequentano nidi in provincia di Sondrio e Lecco ma ci sentiamo di rappresentare una problematica che riguarda moltissime famiglie nell'intero Paese. Abbiamo bisogno di essere ascoltati e di avere delle risposte da parte di Governo e Regione per poter organizzare il futuro delle nostre famiglie» ha commentato una delle madri promotrice della lettera. 

La disponibilità di Regione Lombardia

Per ora, pubblicamente, l'unica istituzione che si è resa disponibile ad affrontare la problematica delle strutture educativi per bambini da 0 a 3 anni è stata Regione Lombardia, in seguito alla manifestazione di protesta di qualche giorno fa di educatori e familiari (leggi qui).

«Intendiamo attivare un momento di confronto con i gestori dei nidi privati, in modo da farci trovare pronti per un'ipotetica riapertura, anche se la competenza sulla riapertura per le strutture per l'infanzia per i bambini da 0 a 3 anni è del governo», ha fatto sapere l'assessore regionale alla famiglia, Silvia Piani. 

«Dispiace e preoccupa constatare - ha continuato - che il recente 'Decreto Rilancio' approvato dal governo dimentichi i più piccoli, ovvero i bambini fino a 3 anni, relegando ad un ruolo di assoluta marginalità anche i gestori di nidi privati che integrano in maniera determinante il sistema di offerta pubblico, rappresentando una ricchezza irrinunciabile per il nostro territorio. La ripresa delle attività lavorative - ha concluso Piani - ha portato alla luce il fondamentale ruolo dei servizi dell'infanzia nel sostenere le famiglie lombarde a ritornare ad 'nuova normalità'. Un ruolo che il governo, purtroppo, ha totalmente sottovalutato». 

La lettera congiunta dei genitori degli asili nido di Sondrio e Lecco:

Egregio Presidente del Consiglio dei Ministri,
Egregia Ministra alle pari opportunità e famiglia,
Egregio Presidente della Regione Lombardia,
Egregio Assessore alle politiche per la famiglia, genitorialità e pari opportunità,

ci rivolgiamo a voi per dirvi che, in questo periodo di grave crisi sanitaria, sociale ed economica che il nostro Paese sta attraversando, non ci sentiamo minimamente rappresentati, o meglio ci sentiamo totalmente ignorati e abbandonati. 

Chi siamo?

Siamo le famiglie dei bambini nella fascia 0-3 anni della provincia di Sondrio e Lecco: siamo mamme e papà, ma siamo anche lavoratori e lavoratrici, liberi professionisti ed imprenditori che non sanno più come gestire la tanto decantata e proclamata conciliazione vita e lavoro.

Qual è il nostro problema?

Nei decreti e nelle linee guida emanati dal Governo non si prendono minimamente in considerazione i bambini nella fascia da 0 a 3 anni, non si parla di riapertura degli asili nido, non si parla di come ci occuperemo di questi bambini.

Ci sentiamo ripetere continuamente che l’Italia è il Paese in cui le nascite sono in continuo calo, ci viene esposta costantemente la preoccupante situazione dell’occupazione femminile e ad oggi ci ritroviamo completamente soli, senza la minima indicazione su cosa ci succederà, su come dovremo organizzarci in futuro.

La riapertura degli asili nido per la fascia 0-3 anni ci sarà? Non ci sarà? Possiamo sperare ancora nell’estate o si parla di settembre?

Il comitato scientifico che autorizza le riaperture dei vari comparti ha analizzato la fascia dei bambini da 0 a 3 anni? Pensa possibile una riapertura degli asili nidi in sicurezza oppure no? A quali condizioni?

Pretendiamo delle risposte prima di doverci dimettere, prima di dover chiudere le nostre attività per poter accudire i nostri figli.

Tutte le misure adottate fino ad ora sono del tutto insufficienti: lo smart working non tutti lo possono fare e anche per chi lo può fare come si fa a lavorare in smart working e contemporaneamente curare un bambino piccolo?

I congedi parentali sono 30 giorni: da marzo a settembre (se tutto va bene ovviamente) parliamo di 6 mesi, come possiamo continuare a gestire questa situazione senza minime prospettive future?

Vi chiediamo di ascoltare le nostre preoccupazioni, di prendervi cura di questi bambini e di darci dei segnali su cosa si potrà e cosa non si potrà fare.

Qualcuno dice "l'Italia non è un Paese per bambini", abbiamo l'occasione per dimostrare che non è così...Abbiamo l'occasione di dimostrare che i bambini sono il futuro del nostro Paese.

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Le famiglie degli asili nido:
Mimi e Cocò, Sondrio
Milù, Tresivio
La Mami, Sondrio
Micronido La zia, Tirano
Nido Famiglia Favolandia, Ponte in Valtellina
Primi Passi, Piuro

Unduetre, Morbegno
Raggio di sole, Piantedo
Lo scricciolo, Delebio
Il bosco dei cento acri acri, Dervio
I pulcini, Talamona
I pulcini, Regoledo
Associazione Nido Famiglia Arcobaleno, Dolzago
A piccoli passi, Talamona
Pianeta Bimbo, Sondrio
Cucciolo Club asilo nido, Missaglia

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