Coronavirus, gli Alpini accanto al Cai nella sanificazione dei rifugi

La disponibilità dell'Associazione Nazionale Alpini e delle Truppe Alpine

Il Club alpino italiano ha accolto con piacere la disponibilità offerta dalle Truppe Alpine di collaborare nella sanificazione di alcuni rifugi e nella manutenzione dei sentieri. Una disponibilità particolarmente gradita e opportuna, in un momento nel quale un numero crescente di escursionisti sta tornando a frequentare le montagne dell’intero Paese.

Il Comando delle Forze Operative Terrestri ha autorizzato i giorni scorsi il Comando Truppe Alpine a coordinare le attività di supporto, che vedranno l’importante collaborazione dell’Associazione Nazionale Alpini.

In questi giorni la Sede centrale Cai ha avviato la distribuzione gratuita ai gestori dei propri rifugi di un kit-Covid, che contiene un sanificatore all’ozono per i locali, un termometro per misurare la febbre a collaboratori e avventori, un saturimetro per misurare la concentrazione di ossigeno nel sangue, mascherine e la cartellonistica da esporre con le indicazioni per i frequentatori.

La prima sanificazione concordata con le Truppe Alpine si è tenuta stamane al Rifugio Migliorero, nei pressi dei Laghi Inferiori dell’Ischiator (Alpi Marittime), ed è stata curata dai militari del1º Reggimento artiglieria terrestre di Fossano (CN). Presenti il vice Presidente del Cai Piemonte Migliorati e il tenente colonnello Gargaro. Per la manutenzione dei sentieri, le Truppe Alpine affiancheranno i volontari Cai già da tempo impegnati, coordinandosi con i referenti regionali per la sentieristica.

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