Centrali idroelettriche, un libro ed una mostra ne raccontano passato, presente e futuro

C’é molta attesa per la presentazione del volume Valle di luce L’energia idroelettrica che cambiò la Valtellina, che si terrà in mediateca (Municipio) a Piateda sabato 23 novembre 2019, alle ore 17.

Attesa per i protagonisti che animeranno la presentazione; a cominciare dagli autori Cristian Bonomi, Giovanni Mura e Mario Donadoni, alla ricercatrice storica Gloria Camesasca, a Ernesto Graziadelli, prossimo centenario, lui stesso pagina di storia per la comunità orobica.

Raramente in un libro si condensano passato, presente e futuro della Valtellina come in Valle di luce,  pubblicazione curata da Enel che è ricca narrazione degli impianti idroelettrici che ne hanno fatto la storia sul finire del’800 ad oggi. Storia che si declina anche al futuro. 

Gli autori, ognuno con professionalità diverse ma tutti con grande autorevolezza, hanno realizzato un libro di assoluto pregio. Eccellenza che si trova nella ricercatezza dei testi, negli approfondimenti storici, nella corposa e superlativa qualità delle immagini di ieri e oggi che scorrono pagina dopo pagina. 

Grande formato, 504 pagine danno senso a questa antologia valtellinese in un settore strategico e vitale come l’energia idroelettrica.

Dagli uomini alle centrali, dai dettagli di progetto alle monumentali dighe, dalle oscure viscere delle montagne ove corre l’acqua ai luminosi specchi degli invasi tutto è studiato e raccontato.

Dalle valli laterali al grande solco dell’Adda l’idroelettrico diventa un complesso reticolo di impianti e di storie, di concretezza e di sogni, tutto ben  documentato per ogni opera dal sapore pionieristico. 

All’eleganza narrativa da forza la bellezza delle foto dei lavori realizzativi di ieri coniugata con le riprese aeree di oggi. Immagini che suscitano emozioni vive, che accendono riflessioni e ricordi, curiosità e interessi di conoscenza che maturano consapevolezza; quella di godere di questo patrimonio in Valtellina.

La presentazione, che si avvale inoltre di video e della testimonianza life di Ernesto, coevo con la centenaria Central Boffetto, sarà arricchita dalla coordinatrice Gloria Camesasca con le chicche d’archivio condensate in “Il puro argento di limpid’acque” spunti di storia di Piateda e dei suoi corsi d’acqua.

Sarà inoltre godibile una mostra, con una minima ma significativa sintesi di foto contenute nel volume, che rivelano il secolo di central Boffetto dall’inizio lavori nel 1917 ad oggi. 

Un secolo, come racconta il volume, in cui l’energia idroelettrica cambiò la Valtellina.

La mostra, inaugurata congiuntamente alla presentazione del volume, rimarrà aperta fino al 6 gennaio 2020, fruibile negli orari di apertura della biblioteca di Piateda.

(https://biblioteche.provinciasondrio.gov.it/library/biblioteca-comunale-di-piateda/timetable)

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