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La leggendaria gara

Skyrunning: sono lo scozzese Wild e l'americana Gerardi a vincere il Trofeo Kima

L'atleta statunitense ha anche fatto segnare il nuovo record della gara femminile. Appuntamento al 2024

In Valmasino è tornato ieri il Trofeo Kima, importante gara di Skyrunning a cui hanno preso parte 330 atleti a cui se ne sono aggiunti altri 150 per la nuovissima Kima Extrême Skyrace. A primeggiare sono stati lo scozzese Finlay Wild & l’americana Hillary Gerardi che, oltre alla Grande Corsa sul Sentiero Roma si sono aggiudicati il primo Isf Technical Award, il premio messo in palio dalla federazione internazionale sul tratto più tecnico della gara più. Hillary Gerardi dopo il successo 2018 e il primato sul Sentiero Roma si aggiudica anche il record al femminile sul Kima che apparteneva all’iberica Nuria Picas.

La gara femminile

Hillary Gerardi ora è a tutti gli effetti la vera regina delle montagne della Valmsino: dopo il successo del 2018 e il primato sul Sentiero Roma, ora, infatti, l'americana detiene anche il nuovo record della gara facendo fermare il cronometro a 7h30’38”. Secondo posto per la polacca Marcela Vasinova 7h58’35”, mentre terza è giunta la messicana Karina Carsolio (8h02’03”). Strappano un posto nella top five 2022 anche Giuditta Turini e Giulia Saggin.  

"Questa è una gara bestiale". - questo il commento della Gerardi dopo i 52 tecnicissimi chilometri con 4.800 metri di dislivello positivo totale con sette passi alpini, tutti sopra i 2500 metri (quota massima passo Cameraccio 2.950 metri).

La prova maschile

Sino a metà gara il valdostano Nadir Maguet ha provato a sgranare il gruppo di testa cercando si sfiancare il francese Alexis Sevennec, il norvegese Stian Angermund, e lo scozzese Finlay Wild. Il suo forcing ha però presentato il conto al campione del CS Esercito che nella seconda parte di gara ha dovuto fare i conti con i crampi. Sul tecnico Wild, già vincitore dello scorso fine settimana della Matterhorn, è salito in cattedra avvicinandosi non poco ai parziali fatti registrare nel 2018 dal recordman della gara Kilian Jornet.  Per lui il finale di gara è stata una cavalcata trionfale sino al traguardo di Filorera dove ha stravinto in 6h10’14” (di pochissimo sopra il primato del Trofeo Kima nonostante quest’anno il tratto dotto il Passo Cameraccio fosse in condizioni davvero difficili). Secondo posto ex aequo per il debuttante Stian Angermund e l’esperto Alexis Sevennec in 6h22’33”. Da segnalare che nelle ultime tre edizioni del Kima, Sevennec ha centrato un quarto e due secondi posti. 

Ai piedi del podio si è piazzato Nadir Maguet in 6h26’00”, mentre quinto è giunto il marocchino naturalizzato spagnolo Zaid Ait Malek. Chiudono la top ten di giornata Mattia Gianola, Johann Baujard, Rob Sinclair, Daniel Antonioli e Dani Jung.

Maurizio-Torri-MT5D9030-1024x683-2Lo scozzere Wild - Foto Maurizio Torri

La Extreme SkyRace

La nuovissima Kima Extreme SkyRace è stato uno dei fiori all’occhiello dell’edizione 2022; una gara estrema di nome e di fatto con uno sviluppo di 27.5 km,1890 metri di dislivello positivo con salita verso il rifugio Gianetti, passaggio al mitico Passo Barbacan (2570 mslm GPM della gara) e discesa verso il rifugio Omio. Un piccolo assaggio di Trofeo Kima con la possibilità di mettersi in gioco nella parte finale della più mitica delle Ultra Skymarathon. Su tutti ha prevalso il campione italiano Fisky Luca Del Pero. Nessun dubbio, nessuna incertezza, l’atleta brianzolo ha staccato tutti e vinto in 2h58’42”. Sul podio con lui sono saliti lo svizzero Francesco Ceschi (3h03’46”) e il lariano Matteo Porro. Bene pure Simone bertini 4° e Luca Carrara 5°.

Al femminile tutte dietro la scialpinista dell’Esercito Giulia Compagnoni. Per lei primo posto mai in discussione con finish time di 3h40’40”. A podio anche Chiara Lelli (4h04’11”) e Lauren Woodwiss (4h5’07”).

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