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Livigno: cinque grandi obiettivi per l'appuntamento a cinque cerchi

I punti programmatici dell'amministrazione del sindaco Remo Galli per gli anni che porteranno alle Olimpiadi di Milano-Cortina 2026

Le Olimpiadi di Milano-Cortina 2026, con le gare di freestyle che saranno ospitate a Livigno, costituiranno un'incredibile opportunità per la località dell'Alta Valle e per tutta la provincia di Sondrio. Affinché questa opportunità venga colta, però, non bisogna lavorare solo nell'ottica dei 15 giorni in cui si disputeranno le gare tra quattro anni, ma serve operare affinché l'eredità dell'appuntamento a cinque cerchi sia tangibile anche oltre il 2026 e faccia sentire a lungo termine le sue ricadute positive proprio per la provincia di Sondrio.

Agenda programmatica

Un modo di pensare, quest'ultimo, che sembra essere quello di Remo Galli, sindaco di Livigno, e della sua amministrazione che guardano addirittura al 2027 per lasciare proprio una Livigno migliore sotto molteplici aspetti. Gli obiettivi di Galli e della sua giunta sono quelli di: 

- una Livigno più sostenibile grazie alla riorganizzazione del servizio dì trasporto pubblico e alla realizzazione dì bacini destinati all’innevamento artificiale con riduzione del prelievo di risorsa idrica.

- una Livigno più ordinata e connessa con la creazione dì 1500 posti auto interrati che diventeranno Hub per la ricarica elettrica e il trasporto pubblico; e la realizzazione dì più dì 1 km dì galleria sulla strada della Forcola, collegamento dei due versanti.

- una Livigno con servizi più vicini ai cittadini grazie a una sanità di montagna più efficiente e un nuovo centro operativo comunale.

- una Livigno ancora più sportiva grazie alla diffusione dei valori olimpici quali progressione, eccellenza, rispetto dell’avversario e amicizia.

- una Livigno di qualità con la valorizzazione delle tradizioni e del territorio, promozione delle eccellenze enogastronomiche valtellinesi e dell’artigianato locale.

Livigno 1-2

Come uno slalom

“Sarà difficile, come fare uno slalom speciale, ma ce la metteremo tutta per fare bene. Davvero tutta la nuova amministrazione sta lavorando al massimo. Ci piacerebbe lasciare una Livigno nel 2027 migliore di oggi sia da un punto di vista mobilità ambientale che di valori sociali. - ha sottolineato proprio il sindaco Remo Galli - Ringrazio Regione Lombardia e in particolare l'assessore alla montagna Massimo Sertori, il sottosegretario Antonio Rossi e il rappresentante di Regione in Fondazione Sergio Schena per il supporto e il presidente di apt Luca Moretti".

Con Regione si lavora molto bene e queste sono le Olimpiadi di tutta la Valtellina, nessuno escluso e rappresentano davvero  una grande opportunità. - ha proseguito Galli - A Livigno, tutti i nostri progetti olimpici partono dal territorio e non il contrario. Questo non è scontato e abbiamo approcciato con Regione a questo grande avendo in modo nuovo. Sono le Olimpiadi che si adeguano alla nostra montagna e non il contrario. La partita da giocare resta molto complicata, dobbiamo correre, mi fa paura la burocrazia italiana, ma noi non molliamo perché sono sicuro che lavorando insieme con i cittadini ce la faremo e proveremo a dare alle future generazioni un paese migliore.”

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