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La precisazione

Arianna Fontana e i Giochi di Milano-Cortina 2026: "Non ho detto che parteciperò"

La campionessa di Polaggia precisa che, quello dello scorso 5 aprile è stato solo un primo passo per superare i dissapori con la Fisg, ma che nulla è stato concordato in maniera definitiva

Pochi giorni fa, a margine di una conferenza stampa, Arianna Fontana aveva espresso l'intenzione di continuare a gareggiare per i prossimi quattro anni e le sue parole sono state interpretate come l'annuncio, atteso da tifosi e appassionati, che la campionessa di Polaggia sarebbe stata certamente al via nelle gare di short-track delle Olimpiadi di Milano-Cortina 2026.

E' ancora presto

Tuttavia, nelle scorse ore, per la precisione nella giornata di ieri, la stessa Arianna Fontana, tramite un post sulla sua pagina Facebook, ha precisato che il suo non era un annuncio di partecipazione a Milano-Cortina 2026, in quelle che sarebbero le sue seste Olimpiadi. I Giochi di casa, infatti, per lei rimangono ancora un sogno e ci sono ancora molte cose da chiarire con la Fisg dopo le polemiche che hanno caratterizzato i mesi scorsi.

Il post

"Negli ultimi giorni ho ricevuto molti messaggi: messaggi di gioia, di incoraggiamento da persone emozionate, perché su vari giornali il titolo recitava Arianna Fontana andrà a Milano/Cortina 2026. - ha scritto la leggenda dello short-track sulla sua pagina Facebook ufficiale - Anche se questo mi rende davvero felice, e ringrazio tutti per il supporto è impreciso. NON ho annunciato che parteciperò ai prossimi Giochi Olimpici Invernali. Nel primo incontro del 5 aprile ho espresso il desiderio di continuare per altri 4 anni e la Federazione e il CONI hanno espresso la loro volontà di sostenermi fino al 2026. Questo è stato il primo passo. Avevamo tutti bisogno di chiarire e iniziare in modo costruttivo. Mercoledì ci sarà un altro incontro in cui discuteremo dell'ambiente attuale, di come proteggere meglio gli atleti e se esisterà o meno un ambiente vincente in futuro".

"Il diavolo è, ed è sempre stato, nei dettagli. Dobbiamo avere tutto chiaro in modo che ognuno di noi possa concentrarsi sulla propria strada e lavorare in modo efficiente verso Milano Cortina. 48 mesi sembrano tanti ma non c'è tempo da perdere. Siamo già scesi a 41 mesi prima di qualificarci per le Olimpiadi. Ritardare e procrastinare non aiuta, il tempo continua a scorrere.- ha precisato la Fontana -  Mi dispiace dover spiegare tutto in modo così dettagliato in questo post ma è importante essere chiari e non creare false aspettative. Nulla è stato concordato; finche non definiamo i dettagli, continuerò a sognare Milano Cortina. Come ho detto prima, se sono sulla linea di partenza è perché penso di poter vincere. Se non ci sarò, beh, sapete il perché.. Non partecipo solo per partecipare. Semplice. Non importa cosa, sempre forza Italia…e in questo giorno ancora di più!!!".

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