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Martedì, 7 Dicembre 2021

Olimpiadi 2026, il confronto con il territorio. Fontana: "Poteri straordinari alla società partecipata"

Mancano poco più di 4 anni all'evento olimpico, bisogna "stringere" sulle opere. Il tour di presentazione del "piano di sviluppo socioeconomico" a Bormio e Sondrio. Il video

Tappa in Valtellina per il tour di presentazione del "piano di sviluppo socioeconomico" dei territori olimpici che saranno protagonisti dei Giochi invernali del 2026. Due momenti di confronto, prima a Bormio poi a Sondrio, coi i 'portatori di interesse' della provincia di Sondrio per il presidente lombardo, Attilio Fontana, l'assessore regionale agli Enti locali, montagna e piccoli comuni, Massimo Sertori, e il sottosegretario alla Presidenza della Regione Lombardia con delega allo Sport, Olimpiadi 2026 e Grandi eventi, Antonio Rossi.

Le parole di Fontana

"Una grande opportunità e una grande vetrina, per le quali è necessario dare un grande impulso sin da oggi. Il 2026 è molto più vicino di quello che si pensi ed è proprio in questa fase preparatoria che serve un'azione forte e coesa da parte di tutti i soggetti chiamati in campo".

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"Da tempo - ha aggiunto il governatore - siamo al lavoro per migliorare il sistema infrastrutturale e della digitalizzazione, insistendo in maniera decisa sugli aspetti della sostenibilità. Tematiche che il futuro ci chiede e ci impone. Ciò deve accadere trovando anche qualche idea 'in più'. E non a caso - ha proseguito Attilio Fontana - siamo qui per ascoltare idee nuove e proposte che giungono dal territorio, dai cittadini, dagli stakeholder".

"Recepiamo i consigli di chi a vario titolo può dare input importanti - ha spiegato Fontana - per seguirli e vincere insieme la scommessa di organizzare un evento che abbia effetti importanti anche e soprattutto dopo il 2026. Lavorando tutti insieme, nella stessa edizione, centreremo l'obiettivo. E' una scommessa che dobbiamo vincere insieme".

Fontana ha evidenziato, infine, "la necessità che vengano dati poteri straordinari a una società partecipata dalle Regioni interessate, che verrà istituita ufficialmente il 18 novembre".

"Un punto fondamentale - ha concluso il governatore - per superare eventuali situazioni che potrebbero essere ingessati dal complesso normativo o dai lacciuoli della burocrazia".

Il commento di Massimo Sertori

"Le Olimpiadi di Milano Cortina - ha evidenziato l'assessore Sertori - avranno una portata dalle dimensioni colossali, come valtellinesi abbiamo una grande responsabilità".

"Sarà una vetrina globale - ha aggiunto - per la quale si ipotizzano 2 miliardi di contatti, dovremo fare bella figura. Massimizzare le potenzialità che un evento del genere avrà sul territorio è uno dei nostri obiettivi. Noi oggi siamo qui per ascoltare i territori che saranno coinvolti".

Posti letto nel numero adeguato, collegamenti fisici e digitali, chi verrà soprattutto dai paesi stranieri sarà interessato a quel che troverà come offerta turistica. "Come Regione stiamo lavorando mettendo in campo risorse importanti - ha detto Sertori -. Ho chiesto che fossero presenti anche le testate giornalistiche come stakeholders perché credo che vinceremo questa avventura se lavoriamo tutti insieme, ognuno dovrà fare la sua parte".

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"L'asse Milano-Lario-Valtellina - ha continuato Sertori - dovrà essere anche contaminazione e scambio culturale: è importante che, ad esempio, il grande piano organizzativo sia condiviso dal basso nei diversi incontri, fino al capoluogo di regione. Arriveremo a Milano con tutti i sindaci dei territori perché Milano, divenuta grande città turistica, la terza città italiana nel mondo, ha un potenziale importante da intercettare sotto il profilo turistico".

"Lo scambio di flussi turistici - ha concluso Sertori - dovrà interessare anche la Valtellina con i suoi prodotti. Porteremo a termine questo obiettivo solo se lo costruiremo insieme".

Il pensiero di Antonio Rossi

"Vorrei che Milano e la Valtellina - ha esordito il sottosegretario Rossi - vivessero l'entusiasmo e la passione che i Giochi creano. Ci saranno mille ore di diretta tv, 1130 paesi collegati. Avremo gli occhi puntanti addosso. A Torino dal 2000 al 2016 si è registrata una crescita del 102 per cento nel turismo. Abbiamo una grande responsabilità, i fondi per i collegamenti arriveranno da fonti diverse, alcuni messi a disposizione dal ministero del Turismo oltre che da Regione Lombardia".

"Come Regione andiamo avanti con i grandi eventi" ha chiosato.  "La promozione sportiva è importante, è un ambito su cui investiamo ogni anno 1,4 milioni di euro. Proseguiremo su questa strada fino al 2026".

"Sarà importante coinvolgere le persone: chi lavorerà per i Giochi avrà un'opportunità occupazionale anche dopo l'evento - ha concluso Rossi - portando il nome della Valtellina e della Lombardia nel mondo. Sarà una delle legacy più importanti ".

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